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5 escursioni e trekking consigliati nelle Dolomiti in Val Badia

I trekking e le escursioni in Val Badia ci condurranno nel cuore delle Dolomiti: la Val Badia è una vallata dell’Alto Adige-Südtirol che si estende dall’incrocio con la Val Pusteria a nord, fino al Passo Campolongo a sud.

Vallata che si divide tra Alta Badia (Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano e Badia) e bassa Val Badia (La Valle, San Martino e Marebbe), ma che è nota in generale come il “cuore delle Dolomiti” essendo una famosa località altoatesina di vacanze estive ed invernali.

trekking piz boe
Vista dalla cima del Piz Boè verso la Val Badia, le Dolomiti di Fanes, le Tofane, il Sorapiss ed il monte Antelao che vediamo in lontananza sulla destra, con il suo iconico profilo piramidale

Il patrimonio naturalistico che caratterizza la Val Badia è inestimabile e si ritrova tra alcune delle cime più belle delle Dolomiti: il Massiccio del Sella, il Sassongher, il Sasso della Croce, il Lavarella e il Conturines, tra i parchi naturali Puez-Odle e Fanes-Senes-Braies.

Partiamo!

(Nota: I trekking che troverete sono elencati in ordine di difficoltà, partendo da quelli medio-facili fino a quelli più impegnativi)

Trekking al Rifugio Sennes da Pederü nelle Dolomiti in Val Badia

Il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies offre sempre numerose opportunità di escursioni al cospetto di alcune delle cime più belle Dolomiti: in questo caso andremo verso l’Altopiano di Sennes partendo dal rifugio e albergo alpino Pederü (1.548 m.) a San Vigilio di Marebbe (BZ).

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Il Rifugio Sennes, ücia de Senes in ladino (2.116 m.), una delle prime tappe del trekking lungo l’Alta Via numero 1 delle Dolomiti, è raggiungibile con un percorso di trekking panoramico e semplice, tra sentieri sterrati e verdi alpeggi, passando per il Rifugio Fodara-Vedla (1.966 m.), con la cornice delle Dolomiti a fare da sfondo costante. Dall’altopiano infatti è possibile ammirare le cime dolomitiche della Croda del Becco, la Croda Rossa d’Ampezzo, il Monte Cristallo, il Sorapiss, le Dolomiti di Fanes

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  • Dislivello: circa 600 metri in salita, all’andata, ed altrettanti in discesa
  • Distanza: circa 8 chilometri totali tra andata e ritorno.
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 2 ore per l’andata in salita e 2 ore per il ritorno (pause escluse); complessivamente 4 ore di cammino, senza considerare le pause
  • Difficoltà: il percorso è molto facile, e si sviluppa quasi completamente su un largo sentiero costituito da una strada sterrata. Nel primo tratto dopo il Pederü si percorre una vecchia strada militare che procede in salita netta e decisa con una serie di tornanti che si susseguono velocemente. A parte questo primo tratto forse un po’ intenso, il dislivello è in generale di livello “medio” e viene affrontato sempre gradualmente e senza tratti troppo faticosi.

Noi abbiamo percorso il sentiero scendendo al rifugio Pederü dal Rifugio Sennes e arrivando dal Lago di Braies nel corso del primo giorno del nostro trekking lungo l’Alta Via nr. 1 delle Dolomiti (trovate tutti i dettagli qui Alta Via 1 delle Dolomiti: guida e consigli (cliccate qui).

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Trekking al Rifugio Sennes da Pederü nelle Dolomiti in Val Badia

Da Pederü al Rifugio Fanes e Lago di Limo: trekking nelle Dolomiti in Val Badia

Partiamo ancora dal rifugio e albergo alpino Pederü (1.548 m.), questa volta diretti verso il Rifugio Fanes (2.060 m.).

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Un percorso incantevole e semplice, nel regno del gruppo delle Dolomiti di Fanes, intervallata da numerosi altopiani verdi e numerose malghe. Questo percorso di trekking ci condurrà nel cuore dell’Alpe di Fanes, un verde alpeggio caratterizzato dal Lago di Limo e dai rifugi Lavarella, Rifugio Fanes e Malga Fanes Grande. L’alpe di Fanes è un paradiso per le escursioni estive, adatte a tutta la famiglia.

Raggiungeremo poi il Lago di Limo: lago non molto grande ma che inserisce incantevolmente in questo scenario di numerosi altopiani verdi, sprazzi rocciosi, malghe e rifugi, con la vista che spazia fino alle Tofane.

  • Dislivello: circa 630 metri in salita, all’andata, ed altrettanti in discesa
  • Distanza: circa 16 chilometri totali tra andata e ritorno.
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 2 ore e mezza circa per l’andata e 2 ore per il ritorno (pause escluse); complessivamente 4 ore e mezza di cammino, senza considerare le pause
  • Difficoltà: il percorso è molto facile, e si sviluppa quasi completamente su un largo sentiero costituito da una strada sterrata, ad eccezione del primo tratto dopo il Pederü. Il dislivello è medio ma viene affrontato sempre gradualmente e senza tratti troppo faticosi. La durata può sembrare elevata per il dislivello abbastanza contenuto, ma in realtà c’è da considerare una buona lunghezza in chilometri, ma in generale il percorso non presenta nessuna difficoltà particolare.

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Da Pederü al Rifugio Fanes e Lago di Limo: trekking nelle Dolomiti in Val Badia

Rifugio Santa Croce-La Crusc da Badia

Questo itinerario si si sviluppa ai piedi delle maestose pareti dolomitiche del Sasso della Croce (Sass dla Crusc in ladino), che delimita il versante orientale dell’Alta Badia e custodisce il magico regno di Fanes alle sue spalle.

rifugio la crusc-santa croce sass dla crusc

Il Rifugio Santa Croce, situato a 2.045 metri di altitudine, è raggiungibile a piedi dal paesino di Badia, vicino a La Villa, in Val Badia. Il Rifugio è famoso perchè situato vicino allo storico santuario la Crusc, la cui chiesetta venne costruita nel 1484, e fu meta di numerosi pellegrinaggi.

rifugio la crusc santa croce

Un percorso scenografico, ai piedi di un enorme parete dolomitica, con un panorama che si apre verso alcune delle cime più belle delle Dolomiti, tra cui la Marmolada, il Piz Boè, il Sasshonger, il Sass de Putia ed il gruppo del Puez. Inoltre il rientro a Badia ci farà scoprire il verde paesaggio da cartolina dei prati di Armentara, in uno scenario idilliaco da non perdere in Val Badia!

  • Dislivello: 740 metri in salita ed altrettanti in discesa.
  • Distanza: 11 chilometri.
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 3 ore e mezza per l’anello completo (a cui vanno aggiunte le pause)
  • Difficoltà: il percorso è assolutamente tranquillo e si sviluppa quasi completamente su larghe strade forestali. Il dislivello è complessivamente medio ma viene affrontato gradualmente dal sentiero

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Rifugio Santa Croce-La Crusc da Badia: trekking nelle Dolomiti in Alta Badia

Rifugio Kostner da Passo Campolongo

Il sentiero di trekking che porta al Rifugio Kostner ci conduce nello splendido scenario roccioso delle Dolomiti del Gruppo del Sella. Il Rifugio Kostner, situato a 2.536 metri di altitudine, è raggiungibile dal famoso Passo Campolongo, che collega Arabba a Corvara in Val Badia. Nei pressi del rifugio troviamo inoltre anche un piccolo Lago, il Lago Boè, con le sue verdi acque incastonate nella roccia.

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Il rifugio Kostner con le pareti dolomitiche del Sella sullo sfondo

Questo sentiero di trekking in Val Badia che parte da Passo Campolongo vi porterà in uno scenario dolomitico mozzafiato, fatto di pinnacoli, torri e ripide pareti rocciose. Si tratta di un percorso estremamente panoramico, accompagnato dalla vista su alcune delle cime più belle delle Dolomiti, tra cui Civetta, Pelmo, Marmolada, Antelao, Tofane e Dolomiti di Fanes

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  • Dislivello: 650 metri in salita ed altrettanti in discesa
  • Distanza: 7,5 chilometri
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 3 ore e mezza / 4 ore per l’anello completo (considerate circa 5 ore stando larghi, con pause varie per foto, pranzo e altro)
  • Difficoltà: il percorso può essere considerato “medio”. Il dislivello è medio, ma viene affrontato gradualmente dal sentiero e non ci sono tratti particolarmente faticosi. Da segnalare solamente alcuni tratti di sentiero su fondo roccioso dove si trova un cordino metallico che facilita il passaggio

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Rifugio Kostner da Passo Campolongo: trekking nelle Dolomiti del Sella

Trekking da Colfosco alla cima del Piz Boè a 3.152 mt.

Il trekking verso la vetta del Piz Boè a 3.152 metri ci porta verso un vero e proprio “balcone”, una terrazza panoramica a 360 gradi sulle meraviglie delle Dolomiti. Accessibile da Val Badia, Val di Fassa e Val Gardena, il Piz Boè è la cima più alta del gruppo del Sella, al confine tra le province di Trento, Bolzano e Belluno.

laghetto Pisciadù rifugio Piasciadù Sella
Il Lago Pisciadù e Rifugio Pisciadù (2.587 m.), in una delle prime tappe di questo percorso da Colfosco

La cima del Piz Boè è considerata la più facile da raggiungere tra i “tremila” delle Dolomiti: si può infatti arrivare a quota 3.152 metri semplicemente camminando sui sentieri di trekking. Non è una passeggiata, anzi: si devono affrontare molte centinaia di metri di dislivello in salita. Un percorso molto lungo ed impegnativo, specialmente se affrontato a partire dalla Val Badia, ma che vi ripagherà di tutte le fatiche!

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Increbidili scenari rocciosi lungo la salita verso il Piz Boè

Attenzione: per percorrere tutto questo itinerario è necessario scegliere una giornata estiva caratterizzata da meteo stabile ed impeccabile, visto che si dovrà camminare quasi tutta la giornata (circa 12 ore) e visto che si attraversano tratti rocciosi e non semplici.

  • Dislivello: 1.920 metri in salita, 1.892 in discesa.
  • Distanza: 18,69 chilometri
  • Tempo di percorrenza: la salita da Colfosco fino alla cima del Piz Boè dura circa 5 ore e mezza (più un’ora di pausa). La discesa circa 4 ore e mezza (più un’ora di pause). Calcolate in totale circa 12 ore, comprese le pause. Noi siamo partiti la mattina alle 6 e siamo tornati a Colfosco verso le 18.
  • Difficoltà: percorso dal dislivello molto impegnativo e da affrontare solo se adeguatamente allenati al trekking in montagna. Nella salita al rifugio Pisciadù c’è un tratto del sentiero 676 che è attrezzato con corde metalliche. Non si tratta di una ferrata, ma bisogna prestare molta attenzione e tenersi ben saldi alle corde, perché il sentiero è molto ripido. Dopo il Pisciadù si sale per arrivare in cima alla Val Setus. Anche in questa salita ci sono alcuni punti attrezzati ma non troppo difficili da affrontare

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Trekking da Colfosco alla cima del Piz Boè a 3.152 mt.

(5+1) dalla Val Badia verso la vallata Ampezzana: Rifugio Lagazuoi da Passo Falzarego – trekking ad anello al lago Lagazuoi e Rifugio Scotoni

Eccoci infine al trekking “extra +1” essendo localizzato al limitare della Val Badia verso la vallata di Cortina d’Ampezzo. Partiamo così dal Passo Falzarego per dirigerci verso il Rifugio Lagazuoi, situato a 2.752 metri di altitudine. Il rifugio è considerato uno dei più panoramici delle Dolomiti, con un panorama mozzafiato a 360° verso numerose cime dolomitiche: Civetta, Pelmo, Antelao, Tofane, Puez-Odle, Sella, Catinaccio, Marmolada e Pale di San Martino. Proprio una vista da non perdere!

rifugio Lagazuoi
Il rifugio Lagazuoi nella roccia con vista panoramica verso Antelao (a sinistra) e Pelmo (a destra), con al centro la Croda da Lago

Questo sentiero di trekking che parte da Passo Falzarego percorre un anello impegnativo, sulle tracce dell’Alta Via 1 delle Dolomiti e dal forte significato storico. La salita dal Passo Falzarego al Rifugio percorre il sentiero del Fronte del Lagazuoi della Grande Guerra, le cui tracce e trincee sono ancora visibili nella roccia. Il trekking al Rifugio Lagazuoi si completa così inoltrandosi nello scenografico vallone roccioso ai piedi dell cime di Fanes, per raggiungere il Lago Lagazuoi ed in seguito anche il Rifugio Scotoni. Partiamo!

  • Dislivello: 1.140 metri in salita ed altrettanti in discesa;
  • Distanza: 14,62 chilometri;
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 8 ore per l’anello completo (escluse le pause: considerate una giornata di escursione di circa 9/10 ore complessive)
  • Difficoltà: il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche ma è molto impegnativo visto il dislivello elevato e soprattutto la sua lunghezza totale. L’anello completo è consigliabile per escursionisti allenati ed abituati a camminare per 8-10 ore giornaliere. Un breve tratto in cui prestare maggior attenzione è quello che precede la forcella de Salares, ma si percorre facilmente con l’ausilio di alcune corde metalliche fissate nella roccia.

Qui trovate tutti i dettagli dell’escursione in questo nostro articolo:

Rifugio Lagazuoi da Passo Falzarego: trekking ad anello al lago Lagazuoi e Rifugio Scotoni

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