Search

Come scegliere lo zaino da trekking: i nostri consigli

Lo zaino da trekking è uno dei migliori compagni dei nostri viaggi ed escursioni in montagna. Ha un grande valore affettivo, perché contiene tutto ciò che abbiamo, e che siamo, specialmente nelle escursioni plurigiornaliere. Per questo vogliamo darvi alcuni consigli su come scegliere lo zaino da trekking. Capienza, leggerezza e robustezza, ecco alcune caratteristiche fondamentali.

Caratteristiche e consigli per scegliere uno zaino da trekking

Peso e capacità in litri

Dobbiamo innanzitutto distinguere le varie categorie di zaino in base alla loro capienza, ossia il loro volume misurato in litri:

  • zaino per escursione non impegnativa: 25/35 litri; peso a vuoto circa 1,4 kg
  • zaino per escursione giornaliera: 35/50 litri; peso a vuoto fino a 1,7 kg
  • zaino per trekking plurigiornaliero: 60/70 litri; peso a vuoto circa 2 kg

Con questi parametri ci possiamo subito orientare facilmente nella scelta dello zaino. Ovviamente non esiste uno zaino da trekking adatto a tutte le occasioni. Diciamo che nel corredo “standard” di un trekker dovranno esserci sicuramente due zaini: uno da 50/60 litri per escursioni di più giorni ed uno sui 20/30 litri per le escursioni giornaliere senza pernottamento.

Occhio poi a quanto carichiamo lo zaino. Qui abbiamo visto i valori di peso a vuoto, ma, una volta riempito, lo zaino in totale non deve superare il 15-20% del peso corporeo di una persona. Nel mio caso cerco di mantenere sempre lo zaino al massimo sui 15 kg (che è il 20% dei miei 75 kg di peso).

Schienale

Il dorso dello zaino è una delle parti più importanti in quanto costituisce il collegamento tra la nostra schiena e lo zaino stesso. Controllate che sia adeguatamente comodo e provatelo prima di effettuare il vostro acquisto. Tendenzialmente viene anche realizzato con una rete distanziatrice o con materiali traspiranti.

Da prestare attenzione anche alle dimensioni dello schienale: spesso gli zaini mettono a disposizione taglie diverse per le diverse esigenze (e differenze personali, per esempio tra uomo e donna).

Optional

Le tasche laterali non devono mancare, utilissime per conservare gli oggetti che dobbiamo sempre tenere a portata di mano durante la nostra escursione.

Altro requisito importante è la rain cover, ossia un telo impermeabile protettivo da mettere attorno allo zaino in caso di pioggia. Solitamente nel caso di pioggia leggera gli zaini da trekking si proteggono adeguatamente da soli senza telo, essendo realizzati in materiale tecnico idrorepellente. La rain cover diventa indispensabile nel caso di forti scrosci, in quanto gli zaini solitamente non sono impermeabili (se lo fossero peserebbero molto di più).

Modellare lo zaino su di sé

Un aspetto importantissimo: ogni zaino che comprerete può essere personalizzato. Lo zaino deve infatti essere regolato per poter bilanciare correttamente il suo carico. Una volta indossato, chiudete la cintura e stringetela attorno al bacino. Questo aspetto è fondamentale, stringete molto bene la fascia ventrale, perché lo zaino non si porta con le spalle, ma con il bacino! O, meglio, il peso deve essere correttamente distribuito su tutta la schiena.

Dopo aver stretto la fascia ventrale, regolate i due spallacci e stringeteli. Poi chiudete la fibbia all’altezza del petto ed infine stringete i lacci che vi avvicineranno la parte superiore dello zaino al vostro collo. In linea di massima tutto lo zaino deve arcuarsi seguendo la curva della vostra schiena e restando sempre ben aderente.

Vi lascio qui di seguito il link ad un video che ci è stato molto utile per regolare i nostri zaini.

Zaino consigliato per trekking plurigiornalieri: Osprey Atmos/Aura AG 65

Per quanto riguarda i nostri consigli relativi allo zaino da trekking, posso facilmente indicarvi uno dei migliori zaini in commercio, che ho utilizzato lungo il GR20 di Corsica di 11 giorni. Si tratta di uno zaino del marchio statunitense Osprey, e proprio per questo è una garanzia. Gli americani sono infatti famosi per i loro percorsi e trekking a lunga percorrenza, anche di diversi mesi, e pertanto uno zaino americano saprà soddisfarvi completamente.

Il modello in particolare che vi consiglio è l’Osprey Atmos AG 65 litri (versione da uomo, la versione da donna si chiama Aura), comprato appositamente prima di partire per il GR20 e testato nelle uscite di allenamento sulle Dolomiti. Il litraggio è perfetto per trekking di più giorni con tenda e tutto il necessario per dormire. Lo zaino è disponibile anche nella versione da 50 litri ma per un trekking superiore ai 7 giorni ho preferito puntare sui 65.

trekking rifugio Mulaz Pale di San Martino
L’Osprey Atmos AG 65 è molto versatile e lo utilizzo anche durante escursioni giornaliere (per avere spazio per l’attrezzatura fotografica). In questo caso ci trovavamo sul trekking al Rifugio Mulaz nelle Pale di San Martino (vista panoramica sulla Marmolada dal Sasso degli Arduini-cliccate qui per il link al nostro articolo con tutti i dettagli)

Ottima organizzazione interna, tasche funzionali e capienti, rain cover integrato, doppio taschino sulla cinghia dei fianchi per tenere a portata di mano gli oggetti utili, ma soprattutto ciò che mi ha convinto è l’Anti Gravity (AG) system. Si tratta di un sistema di sospensione che prevede uno schienale continuo in rete leggera che assorbe urti e sollecitazioni, e permette di “separare” la schiena dallo zaino, aumentando così la ventilazione. Mi sono trovato veramente benissimo e questo zaino mi ha soddisfatto in ogni aspetto.

zaino trekking consigli
Osprey Atmos AG 65 pronto con tutta l’attrezzatura per il trekking del GR20 in Corsica

Infatti, la sospensione Anti Gravity dà l’impressione di portare meno peso, che era proprio quello che stavo cercando. Inoltre l’ampia possibilità di regolazione mi ha permesso di scaricare molto di più il peso sul bacino, invece che sulle spalle. La mia paura infatti era quella di sentire un po’ di male alle spalle con un carico sui 15 kg, ma in realtà non ho avuto problemi neanche negli 11 giorni di trekking del GR20. Vi lascio qui di seguito il link per trovarlo su Amazon, sia nella versione da uomo, sia da donna (che cambia nome in Aura, invece di Atmos):

Zaino Uomo – Osprey Atmos AG 65 litri su Amazon (cliccate qui)

Zaino Donna – Osprey Aura AG 65 litri su Amazon (cliccate qui)

Zaino economico per trekking plurigiornalieri: Quechua-Forclaz 50

Lo zaino che utilizza attualmente Valentina invece è il Forclaz 50 litri, che abbiamo comprato nella versione attuale (Forclaz 50 Malva Quechua Decathlon – disponibile nei colori malva-viola e grigio) prima di partire per la Patagonia. Lo zaino conferma sempre le sue caratteristiche dei modelli precedenti targati Forclaz: capienza e funzionalità.

zaino trekking GR20
Ecco il Forclaz 50 all’opera con tutta l’attrezzatura per un trekking di 11 giorni:
davvero capiente con i suoi 50 litri
GR20 trekking
Il Forclaz 50 ci ha accompagnato lungo il GR20 in Corsica

Lo zaino si presenta dotato di molte tasche e l’apertura frontale permette di accedere a tutto il carico senza svuotare lo zaino. All’interno c’è una separazione tra lo scomparto basso, utile per il sacco a pelo, e la parte alta. Per il Forclaz 50, il copri zaino anti pioggia va comprato separatamente (copri zaino Forclaz).

Cosa portare zaino trekking Torres del Paine
Il Forclaz 50 lo abbiamo usato anche nel viaggio in Patagonia: qui al Mirador Salto Grande lungo il trekking al Parco Nazionale Torres del Paine in Cile (cliccate qui per leggere cosa abbiamo portato nello zaino per il nostro viaggio di trekking in Patagonia)

Al prezzo al quale si trova (39,99 €), è difficile chiedere di più: lo zaino è veramente funzionale e si utilizza comodamente in un trekking di più giorni. Ovviamente non ha le stesse caratteristiche dei modelli Osprey citati sopra: infatti, sopra agli 11 kg (testati da Valentina nel caso del GR20 in Corsica), il peso comincia a gravare troppo sulle spalle (proprio perchè non è dotato di un sistema tipo la sospensione AG della Osprey). Nonostante ciò, si adatta molto bene anche a escursioni giornaliere, ed è un’ottima scelta se state comprando il vostro primo zaino da trekking. In più, il colore si fa subito notare: caratteristica utile specialmente quando si viaggia tra aeroporti e autobus affollati (dove gli zaini vengono stipati in “montagne” uno sopra l’altro nei bagagliai).

Zaino consigliato per trekking giornalieri: Salomon Trailblazer da 20 o 30 litri

Ultimi consigli per lo zaino da trekking. Ottimo per un’escursione giornaliera, lo zaino della Salomon è leggerissimo ed essenziale. Il Trailblazer è perfetto per un’escursione giornaliera. Vi consigliamo il formato da 20 o 30 litri (quello da 10 litri mi sembra un po’ troppo piccolo e può al massimo essere utilizzato come zainetto incluso dentro ad uno zaino da 65 litri per un trekking lungo).

zaino trekking consigli
trekking rifugio Padon passo Fedaia
Salomon Trailblazer 20: perfetto per un’escursione giornaliera.
Qui su un tratto dell’anello di trekking tra Passo Fedaia e Porta Vescovo, con vista sul Monte Civetta (cliccate qui per leggere l’articolo completo con tutti i dettagli di questa escursione)

Veramente leggero e funzionale, con taschino anteriore sulla fascia ventrale (che si chiude con la cinghia), tasche laterali per le borracce, e fascia stabilizzatrice da chiudere con cinghia all’altezza del petto. Vi lascio di seguito il link per trovarlo su Amazon:

Salomon Trailblazer Zaino Leggero da Escursionismo su Amazon (cliccate qui)

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close

Travel - Adventure - Life

Made by Focus On Trips.
© Copyright 2018. All rights reserved.
Close
Translate »
Don`t copy text!