Search

Consigli per vivere la montagna e il trekking: dieci regole da seguire

La montagna è un ambiente splendido che può però riservare dei pericoli. Vivere la montagna e imparare da essa non solo vi permetterà di affrontarla in piena sicurezza ma anche di godere appieno la vostra avventura. In questo articolo vogliamo quindi condividere con voi 10 regole come consigli di “buona montagna”.

Molte delle regole che troverete qui sotto mi sono state insegnate dalla mia famiglia ma in realtà si tratta di norme di buon senso e buona condotta che tutti dovrebbero conoscere! I principi sono pochi, precisi e vi eviteranno di incorrere in piccoli rischi che potrebbero rovinare la vostra esperienza in montagna.

Ecco la lista di 10 regole e consigli da seguire in montagna: scopriamola insieme!

Consigli di montagna: dieci regole

REGOLA N.1: Rispettare la natura

Torri Vajolet fiori - consigli montagna

Innanzitutto NON raccogliete fiori, soprattutto quelli che è vietato raccogliere, come le stelle alpine (al massimo fotografatele!). Non disturbate gli animali, parlate a voce bassa, non mettete la musica sul cellulare o altri attrezzi tecnologici (sembra assurdo ma ci è capitato di incontrare persone con la radio portatile accesa a tutto volume). Non accendete fuochi all’infuori delle aree autorizzate e non campeggiate dove la legge non lo permette. Se hanno messo un divieto non è perché vogliono fregarvi ma anzi, è per il vostro bene.

Infine, uno dei consigli di montagna più importanti che scrivo tutto in maiuscolo di modo che possa essere inteso meglio: PORTATE A CASA I VOSTRI RIFIUTI. Tanto non occupano spazio e neanche molto peso. I prossimi escursionisti che percorreranno il vostro stesso itinerario vorrebbero trovare la natura così come l’avete trovata voi. Pulita!

REGOLA N.2 : Pianificate la vostra gita

Prima di partire per una qualsiasi escursione in montagna pianificate in anticipo la vostra gita controllando i tempi di percorrenza. Verificate l’altitudine e il dislivello da affrontare, adattando queste informazioni alle vostre capacità fisiche e mentali. Se non siete sicuri potete telefonare agli uffici turistici che vi sapranno dare le migliori informazioni e consigli sui sentiero. Se vi trovate in rifugio scambiate qualche parola anche con i gestori: loro conoscono ogni particolare della zona in cui vi trovate: sapranno darvi i consigli migliori. Mi raccomando, informate qualcuno a casa prima della vostra partenza!

“Non testate in montagna i vostri limiti, ma riconosceteli prima di partire”

REGOLA N.3: Controllate il meteo in anticipo

Informatevi sul meteo con un paio di giorni di anticipo: potete pure controllare le previsioni una settimana prima, ma non saranno del tutto attendibili. Le previsioni che consultiamo solitamente sono elaborate dall’Aeronautica Militare (cliccate qui per il link al sito), che infatti offre previsioni con un orizzonte massimo di 3 giorni.

E’ sempre preferibile partire presto al mattino perché solitamente il tempo è migliore nelle prime ore del giorno. Cercate di organizzarvi di modo che riusciate a rientrare prima dell’imbrunire (o a raggiungere il rifugio nel pomeriggio). Se prima di partire il tempo non è stabile è meglio rinunciare piuttosto che mettersi nei guai.

Mentre camminate, se vi coglie di sorpresa un temporale cercate un riparo sicuro ma mai sotto agli alberi. Allontanatevi dal vostro zaino e valutate se aspettare il passaggio del temporale o proseguire sul sentiero a seconda della distanza dal posto più sicuro. In caso di temporale state alla larga da ombrelli e bastoncini da trekking con estremità in metallo (anche le canne da pesca sono pericolose!). Se non manca molto all’arrivo, camminate lungo il sentiero senza correre e fate attenzione a non scivolare: copritevi dalla pioggia! Se ci sono tuoni e fulmini contate i secondi che intercorrono tra il lampo e il tuono, più secondi passano e più il temporale sarà lontano. Cercate di non farvi trovare impreparati e in vetta! Lassù i temporali fanno più paura!

REGOLA N.4: Attrezzatura adeguata

Innanzitutto le calzature! Devono essere adatte al sentiero che state per intraprendere. Per esempio, giusto per chiarire, le infradito vanno bene in spiaggia ma non in montagna. Ad ogni meta, la giusta attrezzatura. Se proprio qualcosa vi manca, o ve lo fate prestare o andate a comprarlo da Decathlon, dove trovate dei prodotti comunque buoni e a prezzi contenuti.

Un altro componente essenziale dell’attrezzatura è lo zaino, che deve essere adeguato e specifico per la montagna. Portatevi sempre un piccolo kit di pronto soccorso (un mal di testa improvviso o una semplice vescica sono piccoli incidenti che potrebbero rovinare la vostra escursione in montagna). Non dimenticate poi la crema solare, un burro-cacao, occhiali da sole e un cappellino, in qualsiasi stagione.

REGOLA N.5: Abbigliamento adeguato

E’ sempre preferibile l’abbigliamento tecnico specifico, se possibile. Scegliete un abbigliamento leggero e funzionale, adatto al movimento e che sia comodo. Vestitevi a strati di modo che possiate adeguare l’abbigliamento al mutare delle condizioni meteo. Non dimenticatevi di portare sempre con voi uno zaino in cui metterete capi che vi possano riparare dal freddo o dal sole ma soprattutto dalla pioggia. Il tempo in montagna cambia velocemente! Non dimenticate poi un pile e una giacca impermeabile anti-vento: fondamentale! La moda lasciatela a casa, in montagna si porta l’essenziale e nessuno baderà troppo a come siete vestiti: è proprio questo il bello di camminare in montagna!

REGOLA N.6: Seguite sempre i sentieri battuti

Trekking Col Rean

E’ una regola semplice, no? Un consiglio di montagna semplice semplice. Ci sono migliaia di persone del servizio forestale che ogni anno, prima che inizi la stagione del trekking, camminano lungo tutti i sentieri sistemandoli e preparandoli per voi. Rimuovono pietre, spostano alberi, puliscono i sentieri e rinfrescano i segnali con la vernice. Sfruttateli.

Muovendovi all’infuori dei sentieri non solo metterete in pericolo voi stessi ma anche altre persone. Pietre, ghiaia e altro potrebbero cadere e colpirvi o colpire chi cammina poco più sotto di voi. Inoltre, vi aiuterà a non perdervi. Seguite il sentiero con attenzione e armatevi di cartina, giusto per sicurezza!

REGOLA N.7: Bevete abbondantemente e scegliete il cibo giusto

Le bevande più adatte sono acqua, tè e succhi di frutta naturali. Se fa molto caldo, portate cibi salati (apportano infatti molti sali minerali) mentre in generale portatevi della frutta secca o pane integrale, che sono ricchi di proteine e carboidrati. Vi aiuteranno ad affrontare meglio le vostre escursioni e sono ottimi pure come spuntini lungo il tragitto! Nello zaino mettete sempre acqua a sufficienza per andata e ritorno, bevetene molta mentre camminate. Solitamente piccoli spuntini in montagna sono da prediligere rispetto a grandi abbuffate, anche se lo sappiamo che in montagna si ha più fame e il cibo ha un gusto diverso, è più saporito e appetitoso ed è difficile resistere!

REGOLA N.8: Solidarietà

In montagna si condividono momenti positivi e momenti negativi. Se incontrate qualcuno che si trova in difficoltà aiutatelo per quanto vi sia possibile e chiamate il soccorso alpino locale. Evitate di andare a fare escursioni in solitaria ma preferite le gite in compagnia, almeno in due! In questa regola mi sento anche di aggiungere una piccola formalità che si usa sui sentieri: salutate anche chi non conoscete! Salve, buongiorno, buonasera o semplicemente ciao: è un modo per “condividere” l’esperienza. Una bellissima abitudine, un ritorno alla comunità e se ne avete voglia fermatevi e scambiate qualche informazione o opinione sul percorso con chi incontrate. Anche questo è un modo per vivere fino in fondo la montagna: la solidarietà! Quest’ultima regola vige in tutto il mondo: in Patagonia siamo passati varie volte da Hello, Hi, Buenos Dìas, Guten Tag a Bonjour nel giro di poche ore, bellissimo!

REGOLA N.9: I rifugi non sono alberghi

Rifugio passo Santner trekking torri del Vajolet
Il rifugio Passo Santner (2.784 metri) nel gruppo del Catinaccio

Altri consigli di “buona montagna”: ricordatevi che i rifugi non sono alberghi. Le strutture spesso vengono gestite con grandi sacrifici: i proprietari infatti fanno rifornimento trasportando ciò di cui si ha bisogno con mezzi come l’elicottero, furgoni 4×4 o con carretti motorizzati che vengono spinti lungo i sentieri più impervi. Ogni prodotto che acquisti in rifugio ha un costo generalmente più elevato rispetto alla pianura, proprio per questi motivi. Prenotate sempre prima di partire, per evitare affollamenti o di dover dormire scomodi sul pavimento.

REGOLA N.10: Dare la precedenza

Chi ha la precedenza in montagna? Allora, innanzitutto chi è più allenato e più in forma, anche perché è meglio camminare al proprio passo rispetto ad avere qualcuno che vi mette fretta dietro di voi! Fermatevi mettendovi di lato sul sentiero e lasciate passare! Tanto di guadagnato per entrambi, ve lo assicuro. In condizioni normali invece la precedenza poi va data a chi sale perché ovviamente sta facendo più fatica ed è meglio lasciar continuare il passo acquisito. A volte però fermarsi in salita e lasciar passare chi scende può essere una buona scusa per riprendere fiato e fare una piccola pausa, valutate di volta in volta la situazione!

Passo de Dona trekking Catinaccio

Termina così questo articolo di consigli di montagna: dieci regole che spero vi saranno utili. Buona montagna a tutti!

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close

Travel - Adventure - Life

Made by Focus On Trips.
© Copyright 2021. All rights reserved.
Close
Don`t copy text!