Il sentiero di trekking che dalla Vallunga porta al Rifugio Puez rappresenta una porta di accesso allo splendido paesaggio roccioso del gruppo delle Dolomiti di Puez, in uno scenario suggestivo caratterizzato dal paesaggio autunnale. Il Rifugio Puez, situato a 2.475 metri di altitudine, è raggiungibile dalla Vallunga in Val Gardena, in provincia di Bolzano. Il rifugio Puez è solitamente aperto da metà giugno fino alla prima settimana di Ottobre in autunno: la settimana ideale per non trovare ancora troppa neve sui sentieri. Ci troviamo nel gruppo delle Dolomiti Puez-Odle, caratterizzato da ambienti rocciosi estremamente scenografici, e da una vista incredibile verso i vicini gruppi di Sella e Sassolungo.
La Vallunga poi si presenta come un lungo solco che si addentra tra le pareti dolomitiche ci accompagneranno per tutto l’itinerario, circondando e sorvegliando la vallata. Una volta che poi il sentiero sale di quota, ci troviamo ad addentrarci nello scenario dell’altipiano roccioso del Puez.
Tra le cose da fare se vi trovate in Val Gardena o in Val Badia, il sentiero di trekking che parte dalla Vallunga vi condurrà nel bel mezzo di uno scenario dolomitico autunnale. Inoltre, il sentiero attraversa l’altopiano roccioso dall’aspetto lunare che è una delle peculiarità del gruppo del Puez, insieme a scorsi magnifici sulle vette delle Dolomiti circostanti. Partiamo!

Indice
Itinerario di trekking dalla Vallunga al Rifugio Puez
- Dal parcheggio “Vallunga” (circa 1.600 m. di altitudine) a Selva di Val Gardena si segue il comodo sentiero che ci conduce tra i prati verdi nel cuore della Vallunga, seguendo gli indicatori del sentiero nr. 14, sempre facilmente riconoscibile
- dopo circa 40 minuti, svoltiamo sulla sinistra seguendo le indicazioni per il sentiero 16, rifugio Puez (2.475 m., 2 ore lungo il sentiero 16)
- dal rifugio Puez seguiamo il sentiero 2, che ci conduce ora su un percorso roccioso nell’altipiano del Puez, fino alla Forcella de Ciampei (2.366 m., 1 ora dal rifugio Puez)
- dopo la forcella il sentiero 2 procede con vari saliscendi in uno scenario roccioso magnifico, arrivando ai margini del laghetto de Crespeina, per poi guidarci in un ultimo tratto di salita più decisa fino alla Forcella de Crespeina (2.527 m., 1 ora dalla Forcella de Ciampei)
- scendiamo ora seguendo il sentiero 12, che ci conduce in discesa nella splendida Val Chedul e ci riporta al punto di partenza al parcheggio Vallunga (2 ore)

Percorso totale:
- Dislivello: 1.120 metri in salita ed altrettanti in discesa
- Distanza: 16 chilometri
- Tempo di percorrenza: in totale circa 6 ore e 30 minuti (escluse le pause)
- Difficoltà: il percorso non presenta particolari difficoltà. Il dislivello è abbastanza elevato ma viene affrontato gradualmente dal sentiero e non ci sono tratti particolarmente faticosi. Classico sentiero escursionistico di montagna dove in ogni caso è richiesto allenamento ed abitudine alle camminate in montagna.

Partenza dal parcheggio Vallunga
Ci addentriamo così nel periodo autunnale in Vallunga verso il rifugio Puez a partire da Selva di Val Gardena. Decidiamo di intraprendere questa escursione invernale nel primo giorno di ottobre, un sabato, in cui le condizioni meteo non sembravano così favorevoli. I nuvoloni chiari accompagnano la prima parte del mattino, coprendo costantemente il cielo, ma riveleranno poi le cime dolomitiche in uno scenario suggestivo.
Una volta giunti a Selva di Val Gardena, si seguono le indicazioni per la Vallunga, fino a raggiungere un ampio parcheggio (a pagamento). Trovate la posizione nella mappa qui sotto
Dal parcheggio si deduce facilmente l’inizio del sentiero, che si inoltra nel centro della vallata, ai cui fianchi si stagliano le prime pareti dolomitiche che emergono nella foschia delle nuvole più basse.

Seguendo facilmente la traccia, si raggiunge dopo breve tempo dalla partenza una piccola chiesetta. Si tratta della cappella di San Silvestro, patrono del bestiame
Il sentiero è una larga strada sterrata che procede in falsopiano prima ed in leggera salita poi, per inoltrarsi nel bosco, al termine del quale la roccia si spinge verso l’alto, scoprendosi sempre di più tra le nuvole che cominciano a diradarsi.

Raggiungiamo così la deviazione, segnalata dal cartello segnavia numero 16, che definisce ora la partenza della salita vera e propria (e con la stradina sterrata che ora diventa un sentiero escursionistico) verso il rifugio Puez.
Guadagnando quota velocemente, la Vallunga comincia ad assumere nuove tonalità di luce e colori, scoprendosi tra le nuvole e rivelandosi in questa visuale dall’alto, dove i colori autunnali cominciano ad emergere:

Rifugio Puez
Il sentiero 16 procede in salita poi nel cuore di ampi pendii erbosi tinti di arancione autunnale ed attraversa anche alcuni punti da superare su pietrisco, con le chiare pareti dolomitiche che si avvicinano.

Quando le nuvole si diradano momentaneamente, le cime già innevate delle montagne che ci circondo emergono alla vista.

Poi, le nuvole si abbassano nuovamente e ci circondano ed accompagnano fino all’arrivo nella piana del rifugio Puez. Troviamo così il rifugio immerso in una coltre nuvolosa di simil nebbia, in un momento da un certo punto di vista suggestivo.


Mangiamo all’aperto i nostri panini come pranzo al sacco, ma il freddo pungente di questa giornata ci spinge a trovare riparo al caldo del rifugio, dove una fetta di torta ci aspetta!
Il Rifugio Puez è di proprietà della sezione CAI di Bolzano, che lo ricostruì nel 1982 (la prima versione del rifugio risale al 1889). Un rifugio molto spazioso che si trova sul percorso della famosa Alta Via numero 2 delle Dolomiti.
Forcella de Crespeina e Val Chedul
Proseguiamo poi sul sentiero numero 2 che procede verso il tratto più caratteristico di tutto l’itinerario, muovendosi al limitare dell’altopiano roccioso del Puez.

Gradoni rocciosi caratterizzano il sentiero, con le nuvole che lasciano intravedere la Vallunga sotto di noi, Alcuni passaggi e scorci rocciosi ci attendono, prima di raggiungere la Forcella de Ciampei.


Da qui in avanti ci muoviamo su di una piana erbosa puntellata da chiare roccette, con il profilo aguzzo delle Odle che compaiono ora alla vista. Il laghetto de Crespeina ci attende poco più avanti: un piccolo specchio d’acqua che si immerge nell’ocra dei pendii erbosi autunnali, con le grigie rocce tinte di bianco delle cime più alte del Puez.

Dopo il laghetto il sentiero sale velocemente, guadagnando quota con stretti tornanti, prima di raggiungere la forcella de Crespeina. Qui muoviamo i primi passi della stagione su di un primo manto nevoso (facilmente superabile senza problemi).

Dalla forcella restiamo a contemplare la vista di fronte a noi, con le pareti e torri del gruppo dolomitico del Cir che sovrastano i ghiaioni innevati, i quali a loro volta si tuffano nei prati dai colori autunnali della Val Chedul.

Val Chedul e ritorno in Vallunga
Il sentiero che scende nella Val Chedul si muove tra rocce e roccette, in un paesaggio estremamente scenografico. I colori autunnali e le chiare rocce ci circondano, prima che il sentieri si tuffi in discesa decisa nel cuore del bosco, al termine del quale ci ritroviamo in Vallunga nei pressi del parcheggio posto al punto di partenza dell’itinerario

Un itinerario di trekking verso il Rifugio Puez è sicuramente una delle esperienze da non perdere se si visita la Val Gardena in autunno! Se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!
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Traccia GPS
Link per scaricare la traccia GPS del percorso di trekking al Rifugio Puez dalla Vallunga sul portale outdooractive.com:

