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Forcella Piza e rifugio Stevia da Daunei: trekking nelle Dolomiti in Val Gardena

Il sentiero di trekking che porta alla Forcella Piza ci conduce nel cuore del meraviglioso scenario delle Dolomiti del Gruppo del Puez. Una forcella raggiungibile tra torri e pinnacoli rocciosi, tramite uno stretto e ripido sentiero che sale a ridosso dei fianchi dolomitici. Aggiungiamo una tappa al Rifugio Juac, poi al Rifugio Firenze e per raggiungere infine dopo la forcella anche il Rifugio Stevia, a 2.312 metri di altitudine, in una posizione estremamente panoramica nel cuore del Mont de Stevia, con la vista catturata dai gruppi dolomitici di Cir, Sella e Sassolungo.

Tra le cose da fare se vi trovate in Val Gardena, il sentiero di trekking che parte da Selva (di Val Gardena) vi condurrà lungo una salita scenografica caratterizzata da ambienti rocciosi unici. Da Selva di Val Gardena possiamo intraprendere questo itinerario da Daunei (situato poco sopra il paese).

Un sentiero dal panorama emozionante, che attraversa un piccolo altipiano erboso frastagliato, da cui possiamo ammirare numerose torri e cime aguzze dei profili dolomitici. Partiamo allora a descrivere in questo articolo come raggiungere la Forcella Piza e il Rifugio Stevia da Daunei!

salita forcella piza
Il tortuoso e ripido sentiero che porta alla Forcella Piza: in fondo in basso notiamo il rifugio Firenze

Come raggiungere la Forcella Piza da Daunei

  • partiamo dal parcheggio in località Daunei a 1.726 m. (Selva di Val Gardena – Wolkenstein) e seguiamo il sentiero nr. 3 verso il Rifugio Juac (1.905 m.) che raggiungiamo in circa 45 minuti;
  • dal Rifugio Juac proseguiamo seguendo il segnavia nr. 1 verso il Rifugio Firenze – Regensburgerhütte (2.039 m.), ma poco prima di raggiungere il rifugio (a circa 30 minuti dal rif. Juac) seguiamo la deviazione sulla destra lungo il sentiero 17B verso la Forcella Piza (2.495 m., 1 ora e 30 minuti dalla deviazione sul sentiero 17B);
  • dalla forcella possiamo seguire una traccia che ci conduce sulla destra (al margine del fianco roccioso che sovrasta la forcella alla sua destra, salendo fino alla cima La Piza (2.555 m., 15 minuti dalla forcella)
  • torniamo alla forcella e deviamo ancora a destra seguendo il sentiero 17 fino al rifugio Stevia (2.312 m., 30 minuti dalla forcella Piza) e dopo il rifugio proseguiamo nuovamente sul sentiero 17 fino alla Furcela S. Silvester (20 minuti dal rifugio Stevia). Da qui prendiamo la deviazione sulla destra per seguire ancora il sentiero 17, che conduce fino al rifugio Juac (45 minuti dalla forcella). Da qui poi seguiamo il sentiero 3 che ci riporta a Daunei (40 minuti finali)
forcella piza dolomiti puez odle
Vista dalla forcella Piza verso le cime delle Odle (la cima Furchetta tra le nuvole a sinistra) e del gruppo del Puez (la Muntejela davanti a noi)

Percorso totale:

  • Dislivello: 990 metri in salita ed altrettanti in discesa
  • Distanza: circa 10 chilometri
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 5 ore e mezza per il percorso completo (pause escluse)
  • Difficoltà: il percorso può essere considerato come impegnativo e particolarmente delicato per il tratto di salita verso la forcella Piza, dove il sentiero si restringe, diventa molto ripido ed esposto (e non risulta adatto per persone che soffrono di vertigini). Poi anche lungo il sentiero 17, tra la Furcela S. Silvester e il Rifugio Stevia troviamo alcuni punti stretti ed esposti (non si tratta di punti eccessivamente problematici, ma è necessario comunque passo sicuro ed è doveroso prestare molta attenzione). Da non sottovalutare poi anche la discesa dall forcella S.Silvester verso il rifugio Stevia, con alcuni punti più ripidi e su cui prestare attenzione
salita forcella piza
ripida scalinata verso la forcella Piza
forcella piza dolomiti puez odle

Partenza da Daunei

Il punto di partenza per inoltrarci verso la Val Cisles è il parcheggio in località Daunei, la cui posizione trovate nella mappa qui sotto. Il parcheggio è a pagamento (tarifffa 8 giornalieri – dati aggiornati all’estate 2024)

Partiamo a camminare lungo una strada strada forestale che si inoltra nel bosco in leggera salita. Fino al rifugio Juac si procede camminando molto tranquillamente, con la vista che si apre a sprazzi alle nostre spalle verso le Dolomiti del Sella e del Sassolungo.

Quando usciamo dal bosco, alcuni verdi pendii al limitare di una staccionata di legno segnalano l’arrivo nei pressi del rifugio Juac

verso il rifugio Juac

Dopo il rifugio Juac seguiamo le indicazioni del segnavia nr.1 verso il rifugio Firenze. Il sentiero si restringe ed affronta un breve tratto di discesa nel bosco fino a raggiungere un bacino di raccolta, a partire dal quale riprendiamo a camminare su di una larga strada sterrata forestale, che ora risale nuovamente in tranquillità nel bosco.

Forcella Piza

Il sentiero vero e proprio si incrocia così ad un certo punto sulla destra, dove un segnavia indica la deviazione per intraprendere uno stretto sentiero (17B) che si snoda in salita, lasciando quindi l’ampia strada forestale (che nel giro di altri 10 minuti condurrebbe al rifugio Firenze, che consigliamo comunque di includere come tappa nell’itinerari).

La salita ora parte decisa e cominciamo a guadagnare quota rapidamente, con lo sguardo verso le cime delle Odle che ora si apre alle nostre spalle:

sentiero forcella piza
Salita verso la forcella Piza: alle nostre spalle la piana erbosa dove si trova il rifugio Firenze e le sopra le cime delle Odle

Una volta superato il limite del bosco, ecco comparire sopra di noi la forcella, che si presenta come uno stretto passaggio tra i giganteschi blocchi dolomitici.

sentiero forcella piza
Vista verso la forcella Piza al centro in alto

La salita ora procede sul terreno del ghiaione, per poi inoltrarsi nell’ultimo tratto estremamente roccioso e scenografico, dove i pinnacoli e le formazioni rocciose assumono la forma di torrette aguzze e frastagliate.

sentiero forcella piza

Il sentiero progressivamente si restringe ed affronta vari tratti esposti dove è necessario muoversi con molta cautela e soprattutto con passo fermo e sicuro.

forcella piza
Un tratto di ripida e stretta salita verso la forcella Piza

Manca poco ormai alla forcella, ma la salita si percorrere lentamente, calibrando i passi sul terreno sassoso e ripido: in alcuni tratti troviamo inoltre delle scalette di legno che agevolano il passaggio, con dei piccoli cordini metallici.

salita forcella piza
Tratti di salita esposti su cui prestare attenzione e da percorrere con passo fermo e sicuro sul sentiero di ghiaino e roccette
forcella piza

E’ così che proprio una delle ultime scale con gradoni di legno e sassi ci conduce al culmine della forcella, dove troviamo il cartello segnavia che ci indica la strada sul sentiero 17 verso il rifugio Stevia.

sentiero forcella piza

La vista si apre ora notevolmente verso il cuore del gruppo del Puez:, in modo particolare sul blocco roccioso del Col dala Pieres (2.747 m.) che si staglia di fronte. a noi.

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Vista sopra al punto di arrivo della forcella (che vediamo qui al centro della foto): al centro in alto notiamo il blocco dolomitico della cima del Col dala Pieres

Prima di seguire il vero sentiero 17, svoltiamo a destra seguendo una traccia (non indicata da nessun cartello segnavia ) che ci conduce fino al limitare della parte della Cima La Piza (2.555 m.)

Rifugio Stevia

Ripercorriamo poi i nostri passi tornando ad incrociare il sentiero marcato nr. 17 che svolta dalla forcella, e lo seguiamo ora verso il rifugio Stevia, E’ questo forse uno dei tratti più panoramici di tutto l’itinerario, con le Dolomiti del Puez, del Gruppo del Cir e del Sella che si dispiegano di fronte a noi tra le nuvole.

sentiero forcella piza rifugio stevia
forcella piza dolomiti puez odle

Si tratta poi di un tratto di sentieri che percorriamo tranquillamente, con una traccia che si segue senza particolari difficoltà fino ad intravedere il rifugio Stevia, al limitare della sua verde collinetta, con la vista verso il Sassolungo (coperto dalle nuvole) alle sue spalle).

Un rifugio tipico e dalla cucina tradizionale, che accoglie nei suoi dintorni numerosi animali in una piccola “fattoria” a cielo aperto. Una sosta è d’obbligo, con le nuvole che ci circondano e si raggruppano attorno alla cima del Sassolungo

rifugio Stevia

Dalla posizione panoramica del rifugio la nostra vista può spaziare ampiamente, ammirando da una nuova prospettiva tutte le cime che ci hanno accompagnato nel corso della salita, tra i gruppi dolomitici di Cir, Sella e Sassolungo.

Forcella S. Silvester

Dopo una breve pausa al rifugio ripartiamo seguendo ancora il segnavia numero 17 che ci conduce in discesa lungo stretti passaggi a ridosso delle pareti rocciose dell’altipiano della Steviola. Il sentiero si stringe e diventa esposto in alcuni punti: le pareti rocciose si precipitano ripide al di sotto del sentiero ed è quindi necessario procedere con cautela.

sentiero 17 rifugio Stevia

Seguiamo il sentiero 17 fino a quando una breve salita interrompe l’incedere in discesa: da qui ignoriamo la deviazione del sentiero 17A, ci teniamo sulla destra e seguiamo ancora il sentiero 17 che conduce verso il rifugio Stevia. E’ così che raggiungiamo la forcella S.Silvester, dove anche in questo caso è necessario procedere con cautela lungo la discesa (in alcuni punti ripida e caratterizzata dal fondale del sentiero di ghiaino)

forcella S.Silvester stevia
discesa dalla forcella S.Silvester

Dopo il tratto più impegnativo di ripida discesa, ci rilassiamo nel tratto finale che percorre un sentiero nel bosco per poi ricongiungersi al verde spiazzo del rifugio Juac: un’ottima tappa finale per una merenda in rifugio!

Termina così questo splendido percorso di trekking verso la forcella Piza nel cuore delle scenografiche Dolomiti del Puez. Se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!

Se siete alla ricerca di altre escursioni nella zona delle Dolomiti del gruppo Puez-Odle vi consigliamo di visitare questa sezione del nostro blog, dove abbiamo raccolto i percorsi di questa categoria Focus On Trips – Dolomiti Puez-Odle

Traccia GPS

Link per scaricare la traccia GPS del percorso di trekking alla Forcella Piza, rifugio Firenze e rifugio Stevia sul portale outdooractive.com:

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