Il sentiero di trekking che porta al Rifugio Berti rappresenta una porta di accesso alle splendide Dolomiti del Popera. Il Rifugio Berti al Popera, situato a 1.950 metri di altitudine, è raggiungibile dal Rifugio Lunelli, vicino a Padola nella Val Comelico in Veneto, ed al Passo Monte Croce di Comelico, raggiungibile anche da Sesto in Alto Adige.
Un anfiteatro roccioso spettacolare caratterizzerà la parte centrale dell’itinerario, dove dal Rifugio Berti raggiungiamo anche il Laghetto Popera (2.142 m.), in uno scenario dolomitico con un susseguirsi di punte aguzze sempre emozionanti. Siamo nel vallon Popera, un piccolo altipiano di pendii verdi e di gradoni rocciosi: l’ambiente che precede i ghiaioni di detriti dolomitici.

Le Dolomiti del Popera sono un piccolo gruppo nelle Dolomiti di Sesto, a cavallo tra la provincia di Belluno, in Veneto, e la provincia di Bolzano, in Alto Adige. Il settore più orientale di tutte le Dolomiti di Sesto, nei pressi del Passo Monte Croce di Comelico, da cui si scende nella Val Comelico per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario: il Rifugio Lunelli.
Partiamo allora a descrivere in questo articolo come arrivare al Rifugio Berti al Popera dal Rifugio Lunelli!

Indice
Come raggiungere il Rifugio Berti al Popera dal Rifugio Lunelli
- dal Rifugio Lunelli (1.568 m.) seguiamo il sentiero 101 che ci conduce lungo una mulattiera che prima attraversa il bosco e poi procede in salita decisa, con vari tornantini che portano poi ad attraversare una fascia rocciosa che costituisce l’ultimo tratto di salita prima di raggiungere il vallon Popera ed il Rifugio Berti al Popera (1.950 m., 1 ora e 15 min. dal Rifugio Lunelli)
- seguiamo poi ancora il sentiero 101 che conduce nel cuore del Vallon Popera fino al laghetto Popera (2.142 m., 40 minuti dal Rifugio Berti). Per il ritorno seguiamo la stessa via dell’andata

Percorso totale:
- Dislivello: 600 metri in salita ed altrettanti in discesa
- Distanza: 6,5 chilometri
- Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 3 ore per il percorso andata/ritorno completo (pause escluse)
- Difficoltà: il percorso può essere considerato di difficoltà media complessivamente, come dislivello e distanza. Tuttavia non ci sono tratti particolarmente difficili o problematici (nella fascia rocciosa che precede il Rifugio Berti è necessario procedere con passo fermo e sicuro dato che si attraversano in alcuni punti le pozze d’acqua create dalla cascata del torrente Risena)

Partenza dal Rifugio Lunelli
Il punto di partenza dell’itinerario è il Rifugio Lunelli (1.568 m.) raggiungibile in circa 20 minuti dal Passo Monte Croce di Comelico. Il biglietto giornaliero si paga all’entrata del parcheggio e costa 10 euro (aggiornamento: estate 2024). Alternativamente è possibile lasciare la macchina in un parcheggio gratuito situato all’inizio della stradina che conduce al Lunelli, dove troverete il personale addetto che vi fermerà per chiedervi se volete proseguire in navetta (costo 6 euro a persona andata e ritorno) oppure se volete proseguire con la vostra auto per poi pagare il parcheggio al rifugio (10 euro). Trovate la posizione esatta del Rifugio Lunelli qui sotto:
Rifugio Lunelli
La Val Comelico è una splendida vallata circondata dalle Dolomiti, in un ambiente per larghi tratti incontaminato, a dimensione d’uomo. Il panorama unico già ci sorprende alla partenza dal Rifugio Lunelli, con la cima del Monte Popera che si staglia di fronte a noi, e le torrette dei Campanili di Popera che arricchiscono lo scenario dolomitico, con un susseguirsi di punte aguzze sempre emozionanti.

Una volta superato il rifugio, seguiamo i cartelli segnavia per il sentiero 101, che si inoltra in leggera salita nel bosco

Al limitare del bosco, il sentiero aumenta la sua pendenza e comincia a risalire il versante roccioso che ci condurrà al rifugio Berti.
Una piccola cascata ci accoglie poi attraversando in alcuni punti il sentiero, dove le rocce bagnate sono superabili tramite piccoli ponticelli di legno.


Il leggero scrosciare dell’acqua si mescola al vento fresco che accompagna questa prima fase della giornata. Il sole si presenta solo momentaneamente ed a brevi sprazzi sopra di noi.
La salita si svolge complessivamente in una distanza ridotta, accentuandone così la pendenza, con i tornanti del sentiero che si susseguono ripidi e veloci. Arriviamo così in breve tempo ad attraversare una fascia rocciosa che costituisce l’ultimo tratto di salita prima di raggiungere il vallon Popera.

Rifugio Berti al Popera

E’ qui che si trova il Rifugio Berti al Popera, a 1.950 metri di altitudine, situato al limitare del vallon Popera, un piccolo altipiano di pendii verdi e di gradoni rocciosi: l’ambiente che precede i ghiaioni di detriti dolomitici.
Il panorama roccioso che ci circonda è di una bellezza mozzafiato: il verde si mescola al grigio chiaro della roccia e delle nuvole, con piccoli sprazzi dell’azzurro del cielo

Nel vallon Popera soffia ancora il vento della storia, con le trincee della Grande Guerra visibili in alcuni punti dell’itinerario.
Le pareti dolomitiche con le maestose crode del gruppo Popera circondano lo scenario, con le nuvole che nel frattempo si scuriscono e la temperatura che cala. Le imponenti torri e cime di questo blocco roccioso sono così vicine da creare un maestoso anfiteatro. Proseguendo lungo uno stretto sentiero, ci muoviamo ora ancor di più nel cuore di questo meraviglioso gruppo dolomitico.


La salita procede senza mai risultare eccessiva, in un classico sentiero escursionistico, dove dedichiamo la maggior parte del tempo a vagare con lo sguardo intorno a noi




Laghetto Popera

Alcune balze rocciose sono da superare per raggiungere il limitare del vallon Popera, dove sorge un piccolo laghetto in cui si infrangono gli ultimi massi dei ghiaioni dolomitici. Quasi come colate di roccia che si fermano per delimitare lo spazio dell’acqua che si colora di una tonalità di freddo celeste, pallido come le chiare rocce di dolomia.
Il laghetto Popera si trova a 2.142 m. di altitudine: sicuramente non si tratta di un lago di dimensioni notevoli, ma incanta per i suoi colori e la sua posizione nel cuore della roccia



La tranquillità e la pace che avvolgono lo specchio d’acqua, nel silenzio delle rocce e dei ghiaioni, creano un’atmosfera unica, rigenerante. I verdi pendii puntellati da chiare roccette, in uno scenario che, sempre nuovo, si ripete. Chiudendo gli occhi, respirando profondamente, sembra quasi di mescolarsi al vento che soffia calmo in quest’angolo di roccia, per abbandonarsi poi al sentiero che ci accompagna sulla via del ritorno.

Termina così questo splendido percorso di trekking verso il Rifugio Berti alla scoperta delle Dolomiti del Popera. Se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!
Se siete alla ricerca di altre escursioni nella zona delle Dolomiti di Sesto vi consigliamo di visitare questa sezione del nostro blog, dove abbiamo raccolto i percorsi di questa categoria Focus On Trips – Dolomiti di Sesto Fanes Braies
Traccia GPS
Link per scaricare la traccia GPS del percorso di trekking al Rifugio Berti e Laghetto Popera dal Rifugio Lunelli sul portale outdooractive.com:

