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Malghe di Proves: escursione invernale in Alta Val di Non

Una facile escursione invernale che ci conduce in uno splendido paesaggio incantato, tra malghe tipiche ed alte vette innevate nell’Alta Val di Non.

Dalla strada che collega la Val d’Ultimo all’Alta Val di Non, tra Alto-Adige e Trentino, una comoda strada forestale sale nei pressi della località di Proves (BZ). Alcune malghe, lontane dalle località sciistiche, sono aperte nel periodo invernale, malga Cloz e malga Revò, per regalare emozioni e paesaggi da fiaba a chi volesse passare da queste zone.

Le malghe sono facilmente raggiungibili tramite un sentiero di neve battuta (potrebbe essere necessario l’utilizzo di ciaspole solo dopo abbondanti nevicate), ma è possibile anche spingersi un po’ oltre seguendo alcune tracce nella neve fresca fino alla Malga Untere Kesselalm, chiusa nel periodo invernale, ma che ci regala alcuni scorci stupendi di montagna invernale. Partiamo!

malga untere kesselalm alta val di non
Malga Untere Kesselalm (chiusa nel periodo invernale)
bosco innevato malghe proves val di non

Malghe di Proves in Alta Val di Non: itinerario di un’escursione invernale

  • dal parcheggio, gratuito, situato appena dopo il Passo Castrin (1700 m.), al termine del tunnel che sale dalla Val d’Ultimo, seguiamo la strada forestale di neve battuta che comincia a lato della galleria sulla sinistra, per portarci a percorrere un sentiero comodo nel bosco fino a raggiungere la Malga Cloz (1.732 m., 20 minuti dalla partenza) sul sentiero numero 8
  • da qui in avanti il sentiero 8 procede tranquillamente fino a raggiungere la Malga Revò (1.734 m., 20 minuti da Malga Cloz)
  • per poi raggiungere infine la Malga Untere Kesselalm il sentiero si restringe, abbandona la larga strada forestale di neve battuta, ma è individuabile nella neve fresca grazie al fatto di essere “battuto” da numerose persone passate in precedenza. Proseguiamo nuovamente in mezzo al bosco in leggera discesa, fino alla Malga Untere Kesselalm (20 minuti da Malga Revò)
malghe proves

Percorso totale:

  • Dislivello: 150 metri in salita ed altrettanti in discesa
  • Distanza: circa 4 chilometri
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 2 ore (stando larghi) per andata e ritorno
  • Difficoltà: il percorso non presenta particolari difficoltà: il percorso si presenta molto comodo e con un dislivello contenuto. Da prestare particolare attenzione ai tratti eventualmente ghiacciati (sempre consigliati i ramponcini) oppure in periodi di forti nevicate (per cui potrebbe essere necessario l’utilizzo delle ciaspole – abbiamo percorso questo itinerario a dicembre 2022 dopo alcune nevicate ma il sentiero era percorribile e ben tracciato per il cammino anche senza le ciaspole)
  • Sicurezza, situazione neve e valanghe: il sentiero è molto tranquillo e non attraversa pendii ripidi o pericolosi. In ogni caso è sempre necessario consultare prima di partire per sicurezza la situazione delle neve e valanghe: per le zone di Trentino-Alto Adige e Tirolo, potete consultare questo sito https://avalanche.report/bulletin/latest
    • ricordiamo inoltre l’obbligatorietà dal 1° gennaio 2022 di munirsi del kit pala+ARTVA+sonda per praticare attività fuori dalle piste da sci ed attività escursionistiche anche con racchette da neve, citando la norma, “in particolari ambienti innevati laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe
  • Punti di appoggio:
    • il primo punto di ristoro è la Malga Cloz, aperta solitamente in inverno durante i week-end (in ogni caso contattate sempre i gestori per conoscere le date di apertura esatte – MALGA DI CLOZ – Floretta Mirco +39 349 2484637)
    • il secondo punto di ristoro è la Malga Revò, aperta solitamente in inverno da dicembre, da giovedì a domenica, ed invece tutti i giorni nelle festività natalizie (in ogni caso contattate sempre i gestori per conoscere le date di apertura esatte – MALGA DI REVO’ – Schwienbacher Peter +39 348 2124868)

Partenza dal parcheggio – Passo Castrin

Salendo in auto dalla Val d’Ultimo percorriamo le lunghe gallerie che precedono il Passo Castrin, fino a raggiungere il parcheggio gratuito di cui trovate la posizione esatta nella mappa qui sotto

Scendiamo dalla macchina e seguiamo le indicazioni dei numerosi cartelli presenti in loco, così come la traccia invernale facilmente intuibile (e seguita da numerose persone a piedi, con lo slittino o con gli sci da alpinismo)

Il primo tratto di dolce salita bosco ci conduce nel mezzo degli alberi carichi di neve, in un’atmosfera ovattata tipica del periodo invernale.

bosco innevato malghe proves

Dopo un primo breve tratto di leggera salita nel bosco, sbuchiamo nel cuore di un pianoro innevato, da cui intravediamo già la prima Malga Cloz.

La temperatura scende di poco sotto lo zero, il pallido sole invernale scalda come può e crea condizioni di luce ideali per ammirare il panorama che ci circonda e che si apre di fronte a noi.

panorama innevato malghe proves
panorama innevato malghe proves
Malga Cloz in alto a destra

Malga Cloz

Nei pressi di Malga Cloz troviamo alcune distese di neve fresca su cui è bello far affondare gli scarponi

panorama innevato malghe proves
panorama innevato malghe proves

Se poi indirizziamo il nostro sguardo al versante opposto della malga, le cime delle Dolomiti di Brenta compaiono davanti a noi.

sentiero invernale malga cloz
Il profilo delle Dolomiti di Brenta che si staglia davanti a noi

Prosrguiamo a camminare seguendo le indicazioni che ci portano verso la Malga Revò, sempre sul sentiero 8.

sentiero invernale malghe proves

Le ipnotiche e bianche distese di neve ci rapiscono, ma il richiamo del bosco con la sua quiete silenziosa ci riporta in cammino, seguendo altre tracce nella neve fresca. Al di fuori del sentiero principale, è sempre divertente lasciarsi andare con qualche passo nella neve fresca e intonsa.

panorama innevato malghe proves
malghe proves distese di neve

Malga Revò e Malga Untere Kesselalm

Raggiungiamo così la Malga Revò dove ci fermiamo per pranzo, per poi proseguire a camminare ancora verso la Malga Untere Kesselalm.

Il sentiero si rituffa nel bosco innevato, con una breve discesa e con la traccia che si restringe.

I prati attorno alle malghe e gli alpeggi estivi sono ricoperti da una fitta coltre di neve, che si estende in lontananza, oltre i boschi e più su, fino alle bianche cime della Catena delle Maddalene. La cima della Vedetta Alta in lontananza è così bianca che quasi si percepisce la profondità della coltre nevosa.

verso malga kesselalm malghe proves
verso malga kesselalm malghe proves
bosco innevato malghe proves val di non

Raggiungiamo così facilmente l’ultima malga (anche se chiusa nel periodo invernale) di questo giro delle Malghe di Proves, che ci regala alcuni scorci ulteriori delle cime innevate che ci circondano.

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Malga Untere Kesselalm, chiusa nel periodo invernale

Termina così questo splendido itinerario di un’escursione invernale alle malghe di Proves in Alta Val di Non: se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!

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Se siete poi alla ricerca di altri itinerari per ciaspolate invernali vi consigliamo di visitare questa sezione del nostro blog, dove abbiamo raccolto i percorsi di questa categoria:

Focus On Trips – Ciaspolate (cliccate qui)

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