Una salita appagante con gli sci da sci-alpinismo verso una cima poco appariscente ma estremamente panoramica, con la possibilità al ritorno di scendere lungo piste da sci perfettamente battute. Tutto questo lo troviamo nella Val Sarentino, una vallata tranquilla e poco conosciuta, situata a nord di Bolzano. Le Alpi Sarentine la circondano a ferro di cavallo, chiudendola verso nord e lasciando un unico sbocco verso sud che conduce proprio alle porte del capoluogo altoatesino. La cima Sattele si trova nei pressi dell’area sciistica di Reinswald (San Martino), nel cuore della Val Sarentino. Uno dei luoghi più panoramici delle Alpi Sarentine: da qui la vista si estende in maniera grandiosa verso le Dolomiti fino alle Alpi dello Stubai, con il Tribulaun che cattura lo sguardo.
Il sentiero invernale per raggiungere la cima Sattele (2.460 metri di altitudine) è percorribile sia a piedi (con ciaspole o senza, a seconda dell’innevamento) sia con le pelli degli sci da scialpinismo, e si snoda in prossimità degli impianti di risalita e delle piste da sci del comprensorio di Reinswald in Val Sarentino. Partiamo!

Indice
Cima Sattele da Reinswald: itinerario di un’escursione invernale di sci-alpinismo
- partiamo dal parcheggio (a pagamento) della località sciistica di Reinswald (1.570 m.) e seguiamo le chiare indicazioni per il sentiero escursionistico invernale che sale deciso a lato dell’arrivo delle piste da sci. Si tratta di una strada forestale di neve battuta, che ci porta alla prima tappa, Malga Sunnolm (1.830 m.), raggiungibile in 45 minuti dalla partenza;
- seguiamo le indicazioni verso Pichlberg, proseguendo sempre sul sentiero invernale battuto, che ci conduce in salita nei pressi della Malga Pichlberg (2.130 m.), a 45 minuti dalla Malga Sunnolm;
- proseguiamo ora costeggiando le piste da sci in campo “aperto”, per poi raggiungere Cima Sattele (2.460 m.)in 1 ora finale, nei pressi della stazione di arrivo della seggiovia.

Percorso totale:
- Dislivello: 850 metri in salita ed altrettanti in discesa (discesa su pista)
- Distanza: 5 km nel percorso di salita + circa 3.5 km di discesa in pista
- Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 2 ore e mezza per il percorso di salita a cima Sattele
- Nota: tecnicamente parlando questa escursione non si definirebbe propriamente di “sci-alpinismo”, dato che la discesa avviene su pista da sci alpino. Un termine che potrebbe essere indicato a questa nuova tipologia di attività potrebbe essere Speedfit, ossia uno scialpinismo “sportivo” (anche se nel nostro caso non avevamo nessuna ambizione di velocità di salita o performance, ma solo di godere del paesaggio) su itinerari tracciati e discesa in pista (con itinerari battuti che in alcuni casi vengono preparati dagli stessi comprensori sciistici)
- nella lingua tedesca un termine più efficace esiste già ed è Pistentouren, con l’AVS (Alpen Verein Südtirol – gruppo speculare al CAI italiano) che ha pubblicato qui (https://alpenverein.it/unterwegs/bergsport/pistentouren/) una pagina molto utile con i comprensori sciistici dove sono presenti itinerari tracciati di questo tipo (anche con possibilità di risalita serale in alcuni giorni della settimana)
- Difficoltà: si tratta di un’escursione di difficoltà medio/bassa, dato che il sentiero è ben segnalato e costituito da una strada forestale di neve battuta nei pressi delle piste da sci, ma il dislivello complessivo non è trascurabile e si affrontano alcuni tratti decisamente ripidi
- Sicurezza, situazione neve e valanghe: il sentiero percorre una traccia battuta nei pressi di un comprensorio sciistico ma è in ogni caso sempre necessario consultare prima di partire per sicurezza la situazione delle neve e valanghe: per le zone di Trentino-Alto Adige e Tirolo, potete consultare questo sito https://avalanche.report/bulletin/latest
- ricordiamo inoltre l’obbligatorietà dal 1° gennaio 2022 di munirsi del kit pala+ARTVA+sonda per praticare attività fuori dalle piste da sci ed attività escursionistiche anche con racchette da neve, citando la norma, “in particolari ambienti innevati laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe”
- Punti di appoggio: malga Sunnolm e malga Pichlberg, aperte nel periodo invernale durante la stagione sciistica ed apertura degli impianti
Partenza da Reinswald
Il punto di partenza per inoltrarci con gli sci da sci-alpinismo verso Cima Sattele è il parcheggio degli impianti sciistici di Reinswald (8 euro per il ticket giornaliero), di cui trovate la posizione nella mappa qui sotto.
Partiamo con gli sci ai piedi nei pressi della stazione a valle della cabinovia di Reinswald, seguendo la traccia di una strada forestale di neve battuta che si inoltra nel bosco. La partenza del sentiero è infatti ben segnalata da un cartello che indica un’icona per lo sci-alpinismo. L’aria frizzantina del primo mattino di una giornata invernale ci accompagna durante la salita. Al tempo stesso, i vari strati che compongono il nostro vestiario cominciano a fare il loro effetto, e cominciamo a sfilare le giacche esterne più pesanti.

Nel paesaggio invernale possiamo sempre vivere la montagna con modalità ed approcci diversi. Possiamo puntare sulla velocità o sulla lentezza, sull’adrenalina o sul silenzio. Una salita con le pelli degli sci da scialpinismo ci permette di combinare diversi approcci, facendoci scivolare in salita sulla neve e combinando tra loro sensazioni complementari.
Il cielo azzurro ci accoglie in questa giornata, con la traccia del sentiero che ci conduce al di fuori del bosco, dove una bianca distesa di neve fa da base ad uno splendido panorama.

Il sole si alza sopra la cima del vicino Monte Villandro, che domina la vallata. Salendo di quota, alle nostre spalle la vista comincia ad estendersi fino alle Dolomiti di Brenta e poi verso Presanella e Ortles.



Il sentiero di neve battuta presenta vari tratti molto comodi, mentre altri sono decisamente più ripidi (dove è necessario prestare attenzione). Continuiamo a far scivolare le pelli degli sci in salita sulla neve che si presenta con un manto compatto e rigido.


Cima Sattele
Prima della cima, l’ultimo tratto di sentiero attraversa una distesa innevata dove la vista si apre notevolmente. Con un ultimo tratto più ripido, raggiungiamo la cima Sattele, nei pressi della quale si trova la croce di vetta. Il panorama a 360 gradi circonda la cima, con i gruppi dolomitici di Catinaccio, Sciliar, Sassolungo, Sella, Puez e Odle che catturano la scena verso est, mentre ad ovest Ortles, Presanella e Dolomiti di Brenta dominano ancora lo sguardo. Un forte e freddo vento soffia al di sopra della cima, sollevando polvere di neve come piccoli granelli di ghiaccio.





Per questo il cambio d’abiti e d’assetto deve essere particolarmente veloce, e ci permette così di esser pronti per la discesa. Nonostante questo, il corpo, la mente e la vista non vogliono ancora separarsi da questo luogo, dal panorama e dai suoi richiami. Cerchiamo pertanto di raccogliere visivamente quanti più dettagli possibile, per serbarli e custodirli dentro di noi, in questa cartolina di un’esperienza invernale.
Termina così questo splendido itinerario di un’escursione invernale di sci-alpinismo alla Cima Sattele in Val Sarentino: se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!
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Se siete poi alla ricerca di altri itinerari invernali vi consigliamo di visitare questa sezione del nostro blog, dove abbiamo raccolto vari percorsi di ciaspolate: Focus On Trips – Ciaspolate (cliccate qui) ; Oppure qui trovate una selezionate di altre uscite di sci-alpinismo con discesa su pista: Focus On Trips – Scialpinismo (cliccate qui)

