Search

Trekking a Seceda da Praplan-Santa Cristina in Val Gardena

Il sentiero di trekking che conduce all’alpe Seceda rappresenta una porta di accesso ad uno dei punti panoramici più famosi e fotografati di tutta la Val Gardena e delle Dolomiti in generale! La vista panoramica da Seceda verso le cime dolomitiche delle Odle è qualcosa di unico. Verdi pendii obliqui che salgono verso il cielo e si interrompono all’improvviso, spezzati da pareti, precipizi rocciosi e torri slanciate di roccia dolomitica. Uno spettacolo della natura! Ci troviamo nel Parco Naturale Puez-Odle, tra la Val Gardena e la Val di Funes, in provincia di Bolzano, in uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti.

trekking seceda dolomiti

Dai verdi prati dell’alpe Seceda ammiriamo le verticali ed aguzze cime dolomitiche delle Odle da una prospettiva talmente particolare da restare ammaliati: la Grande Fermeda (2.673 m), Piccola Fermeda (2.814 m), il Sas de Mesdi (2.762 m), la Gran Odla (2.832 m) ricordano un unico irto blocco di roccia sedimentaria, la cui accentuata inclinazione del versante sud si contrappone al ripido ed improvviso ghiaione del versante nord, tipico elemento del paesaggio dolomitico. A fare da sfondo naturalmente le cime di Sass Rigais (3.025 m) e Furchetta (2.842 m), sempre nel gruppo delle Odle. Per non parlare poi del panorama a 360 gradi, che ci permette di raggiungere con la vista i gruppi dolomitici di Sciliar, Catinaccio, Sassolungo, Sella, Puez, Marmolada, Tofane, Pelmo, fino alle Pale di San Martino. Per non parlare poi dell’Ortles, Lagorai, Gruppo dell’Adamello, le Zillertaler Alpen e Stubaier Alpen: insomma, un vero e proprio balcone panoramico da non perdere assolutamente!

Seceda è raggiungibile da Ortisei e da Santa Cristina tramite varie funivie o seggiovie, di cui vi scriveremo in dettaglio al termine di questa pagina: nell’articolo vi raccontiamo invece del sentiero di trekking, non molto impegnativo, per raggiungere Seceda a piedi, direttamente da sopra il centro abitato di Santa Cristina in Val Gardena. Partiamo!

Itinerario di trekking da Santa Cristina a Seceda

  • da Santa Cristina di Val Gardena si raggiunge il parcheggio di Praplan-Cristauta (trovate la posizione esatta nel prossimo paragrafo di questo articolo) da cui si segue il sentiero numero 4 che conduce al Col Raiser in circa un’ora e 20 minuti;
  • da Col Raiser si segue invece il sentiero nr. 1A fino alla Baita Troier (40 minuti) e poi lungo il sentiero nr. 1 fino a Seceda (30 minuti).

Percorso totale:

  • Dislivello: 850 metri in salita.
  • Distanza: 12 chilometri.
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 2 ore e mezza per l’andata e 2 ore per il ritorno in discesa (pause escluse)
  • Difficoltà: il percorso non presenta particolari difficoltà. Il dislivello è medio ma la camminata si svolge sempre su sentiero agevole o su larghe strade forestali sterrate.

Partenza dal parcheggio di Praplan

Il punto di partenza della nostra escursione verso Seceda è il parcheggio di Praplan-Cristauta a Santa Cristina di Val Gardena, di cui trovate la posizione esatta nella mappa qui sotto. Santa Cristina si trova tra gli altri due centri abitati principali della Val Gardena, Ortisei e Selva di Val Gardena. raggiungibile in auto in circa 45 minuti da Bolzano. Alternativamente la Val Gardena si raggiunge comodamente con la soluzione che prevede il treno fino a Bolzano, da cui poi partono diversi collegamenti autobus gestiti anche da Trenitalia tramite il servizio Freccialink (trovate maggiori informazioni a questo link di valgardena.it)

Presso il parcheggio di Praplan si può lasciare l’auto: segnaliamo che dal 28 luglio fino a fine agosto il parcheggio è a pagamento (gratuito nel resto dell’anno).

Sentiero 4

La partenza di tutti i sentieri è ben segnalata da molti cartelli: noi seguiamo il segnavia nr. 4 che ci conduce verso il Col Raiser. Il sentiero procede in leggera salita in un boschetto intervallato da alcuni spiazzi di un verde splendente, illuminati dai primi raggi di sole del mattino. Partiamo presto, ed infatti non incontriamo quasi nessuno in questo tratto di sentiero, se non fosse per una serie di numerose lumache che, approfittando dell’umidità delle prime ore del mattino, sgusciano piano piano attraversando il sentiero. Facciamo così molta attenzione a non calpestarle, visto che si confondono con i sassolini!

trekking seceda dolomiti sassolungo
seceda trekking dolomiti

Nel frattempo la vista, sia davanti ai nostri occhi sia alle nostre spalle, comincia ad aprirsi verso le prime cime e gruppi dolomitici: il gruppo di Sassolungo e Sassopiatto insieme al Catinaccio-Rosengarten ed allo Sciliar.

trekking seceda dolomiti sassolungo
Sulla sinistra cima Sassolungo-Langkofel 3.181 m, sulla destra Sassopiatto-Plattkofel 2.964 m con le sue Torri del Sassopiatto-Plattkofeltürme a 2.688 m, separati al centro dai due picchi di Zahnkofel-Dente a 3.000 m e Piza Innerkofler a 3.054 m
seceda catinaccio sciliar
In fondo a destra notiamo l’inconfondibile Punta Santner 2.414 m al termine del piatto altipiano dello Sciliar-Schlern, delimitato a sinistra dai Denti di Terrarossa-Grober Rosszahn, da cui comincia poi il gruppo del Catinaccio con al centro la sua cima più alta del Kesselkogel-Catinaccio d’Antermoia a 3.004 m
seceda trekking da praplan
Il sentiero 4 prosegue nel bosco

Continuando a salire nel bosco raggiungiamo un grande spiazzo verde, da cui vediamo già la nostra meta verso l’alpe Seceda: qui si trovano alcune baite di legno e tanti piccoli chalet, in uno scenario incantevole. Inoltre, vicino al Sassolungo ora compare anche il gruppo del Sella:

seceda sella sassolungo dolomiti
A sinistra compare il Gruppo dolomitico del Sella, a destra sempre il Sassolungo
alpe seceda dolomiti

Sentiero 1A verso Baita Troier, al cospetto delle Odle

A questo punto continuiamo a seguire il sentiero 4 verso Col Raiser, anche se ci sono numerose strade sterrate (utilizzate dai mezzi dei proprietari di rifugi, chalet e baite) che possono essere seguite mantenendo come punto di riferimento la direzione verso Seceda.

Seguiamo successivamente i segnavia indicatori verso la Baita Troier, proseguendo a camminare lungo una strada sterrata. Ora la vista si concentra verso le cime dolomitiche del gruppo Puez:

baita troier alpe seceda
Segnavia verso la Baita Troier (a 10 minuti rimanenti di cammino). Sullo sfondo il gruppo Puez: da sinistra il Piz Duleda 2.909 m, Piz de Puez 2.725 m, Col Pieres 2.747 m e lo Stevia 2.555 m
odle alpe seceda
Lungo il sentiero 1A, con le Odle sullo sfondo: le punte della la Grande Fermeda (2.673 m), Piccola Fermeda (2.814 m)
baita troier alpe seceda
Baita Troier a 2.250 m

Così la Baita Troier (2.250 m) si ragginge dopo circa 40 minuti dal Col Raiser (2.106 m). La vista dalla baita è ancora una volta mozzafiato!

alpe seceda baita troier
Vista panoramica dalla Baita Troier verso le Dolomiti di Puez, Sella, Sassolungo e Catinaccio

Sentiero 1 verso Seceda

Si prosegue nuovamente in salita seguendo il sentiero 1 che ora diventa più stretto ma sempre molto agevole, attraversando i prati dell’alpe. A mano a mano che ci lasciamo alle spalle i verdi prati dell’alpe Seceda, comincia a profilarsi davanti ai nostri occhi lo scenario che tanto avevamo ammirato precedentemente in foto: compaiono le punte delle Odle.

odle seceda
seceda trekking dolomiti

Arriviamo così a Seceda, a 2.519 metri di altitudine, dopo circa due ore e mezza di cammino nel sentiero di trekking dal parcheggio di Praplan sopra Santa Cristina di Val Gardena.

Una volta giunti qui, restiamo per molto tempo ad ammirare il panorama, scattando veramente tante foto! Ecco il profilo classico ed inconfondibile delle Odle: la prima punta in alto a destra della Grande Fermeda (2.814 m), seguita subito dalla cima più aguzza del Sas de Mesdi (2.762 m) e dalla Gran Odla (2.832 m). Dietro il massiccio Sass Rigais (3.025 m) e la Cima Furchetta (2.942 m).

seceda trekking dolomiti
trekking seceda dolomiti
seceda trekking dolomiti

Veramente interessante da notare gli strati di roccia sedimentaria scura che si vedono in primo piano sulla destra (nella foto qui sopra) ed il loro contrasto con il verde dei pendii che si sviluppano sul versante inclinato e con esposizione verso sud. Roccia sedimentaria che ricorda la storia della formazione delle Dolomiti, come potete leggere più in dettaglio in questo nostro articolo (Come si sono formate le Dolomiti: dagli atolli corallini al minerale dolomite (cliccate qui). Proprio le Dolomiti sono rocce sedimentarie organogene, formatesi dal deposito dell’attività organica di molluschi, coralli e spugne che formano una sorta di “piattaforma” carbonatica, a base di calcite, grazie ai loro resti di gusci o scheletri calcarei. Ed è proprio la struttura di base millenaria di queste rocce e il loro successivo mutamento che determina il loro alto grado di rigidità: ciò ha portato alla formazione di fratture e pendii accidentati fatti di torri e pareti verticali con mantelli detritici alla loro base (elementi tipici ed inconfondibili del paesaggio dolomitico).

seceda trekking dolomiti

Tornando alla nostra escursione, la vista verso la Val di Funes è dominata poi dal Sass de Putia (2.825 m), di fronte al quale si stende il Col di Poma-Zendleser Kofel (2.422 m), che ci ricorda una nostra splendida escursione con le ciaspole di qualche mese fa, di cui abbiamo scritto in questo articolo: Escursione con le ciaspole al Col di Poma in Val di Funes (cliccate qui)

trekking seceda dolomiti
In fondo sulla sinistra la cima del Sass de Putia (2.825 m), di fronte al quale si stende il Col di Poma-Zendleser Kofel (2.422 m)

Sulla cima dell’alpe Seceda al termine del percorso di trekking, si trova inoltre un vero e proprio balcone panoramico, dove si trova una struttura esplicativa con tutti i nomi delle montagne che ci circondano: una splendida idea! Mi è sempre piaciuto conoscere i nomi delle cime delle montagne che visitiamo, e resterei a studiare questo cartello per ore! Se non fosse per il vento gelido che si alza nella tarda mattinata, che ci ricorda che è arrivata l’ora di pranzare con i nostri panini al sacco!

alpe seceda

Da questa foto qui sopra si nota il cartello con i nomi delle montagne, veramente dettagliato e realizzato in una struttura metallica a cerchio, per abbracciare tutta la vista a 360 gradi. In questo caso nella foto qui sopra si vede una porzione, dedicata alle cime del Catinaccio-Rosengarten, che ci ricorda la nostra prima escursione di trekking di 2 giorni in quel gruppo dolomitico, verso il Lago d’Antermoia e le mitiche Torri del Vajolet (Trekking Torri del Vajolet-Rifugio Re Alberto I-Passo Antermoia: anello di 2 giorni nel gruppo del Catinaccio (cliccate qui).

Dopo il pranzo, cominciamo a scendere lungo lo stesso sentiero dell’andata. Per il ritorno si impiegano circa 2 ore.

seceda trekking dolomiti

Alternative per raggiungere Seceda

Come detto all’inizio dell’articolo, il punto panoramico di Seceda può essere raggiunto anche tramite cabinovia+funivia. Qui di seguito vi riportiamo alcuni siti utili se volete valutare questa opportunità, anche se il prezzo per i biglietti di andata e ritorno sono decisamente elevati:

  • da Ortisei: cabinovia Ortisei-Furnes + funivia Furnes-Seceda (per maggio info visitate questo sito https://www.seceda.it/it/estate#preise – circa 34€ a testa per gli adulti, biglietto andata/ritorno)
  • da Santa Cristina: in questo caso si tratta di un’opzione intermedia, con cabinovia da Santa Cristina fino al Col Raiser (trovate maggiori info a questo sito http://www.colraiser.it/it/ – 21€ a testa per gli adulti, biglietto andata/ritorno) e poi da Col Raiser potete seguire l’itinerario che abbiamo descritto sopra (quindi circa 1 ora e 10 minuti di facile sentiero)

Un itinerario di trekking verso Seceda è sicuramente una delle esperienze da non perdere se si visita la Val Gardena! Se questo articolo vi è piaciuto, lasciateci un commento qui sotto oppure seguiteci sui social (Instagram, Facebook, Pinterest)!

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close

Travel - Adventure - Life

Made by Focus On Trips.
© Copyright 2018. All rights reserved.
Close
Don`t copy text!