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Trekking dal Lago di Braies al Rifugio Biella

Il punto di partenza di questa escursione è il famoso Lago di Braies, uno dei laghi più belli di tutte le Dolomiti. Situato in Val Pusteria a quasi 1.500 metri di altitudine, nel Parco naturale Fanes-Senes-Braies in provincia di Bolzano, il Lago di Braies incanta i visitatori grazie alle sue acque cristalline caratterizzate da sfumature di verde acceso. Da qui parte lo storico sentiero dell’Alta Via delle Dolomiti nr. 1, la cui prima tappa permette di raggiungere il Rifugio Biella-Seekofelhütte, addentrandosi nel Parco di Fanes-Senes-Braies fino a raggiungere il confine con il Parco delle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo.

Il percorso di trekking dal Lago di Braies al Rifugio Biella ci permetterà di camminare tra le pareti rocciose ed i versanti ghiaiosi delle Dolomiti, ammirando anche il famoso lago dall’alto, uno spettacolo! Inoltre, le pareti della Croda del Becco-Seekofel (2.810 metri) si rispecchiano nelle acque del lago e ci sovrastano in questa prima tappa che abbiamo percorso sull’Alta Via delle Dolomiti. Partiamo!

Itinerario dal Lago di Braies al Rifugio Biella

  • dal Lago di Braies (1.496 m.) si segue sempre il sentiero numero 1, che ripercorre il tracciato dell’omonima Alta Via 1 delle Dolomiti, fino al Rifugio Biella (2.327 m.)
  • Dislivello: circa 900 metri di dislivello in salita
  • Distanza: 5,5 km per il tratto di andata ed altrettanti per il ritorno, per un totale di quasi 11 km
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 3 ore e mezza per l’andata, più le pause, e 3 ore per il ritorno
  • Difficoltà: il percorso è mediamente impegnativo più che altro per la consistenza della salita, ma non presenta tratti eccessivamente difficili. E’ però richiesta una certa abitudine al cammino in montagna, dato che si dovrà affrontare qualche breve tratto di salita su roccette, agevolato però dal sostegno offerto da un cordone metallico.

Come detto, abbiamo percorso questa tratta come prima tappa della nostra esperienza lungo l’Alta Via 1 delle Dolomiti: per saperne di più sul percorso dell’Alta Via, potete leggere questo nostro articolo: Alta Via 1 delle Dolomiti: guida, tappe e consigli (cliccate qui)

Partenza dal Lago di Braies

Il Lago di Braies è raggiungibile comodamente in auto o con i mezzi pubblici.

Arrivando in auto, il Lago di Braies è raggiungibile in circa 1 ora e mezza di tragitto da Bolzano. Il costo del biglietto del parcheggio è di 10 euro giornalieri. Tuttavia, quando i parcheggi si riempiono, la strada di accesso viene chiusa al traffico, quindi è preferibile prenotare il posto auto online a questo sito https://www.prags.bz/it/#tickets

Per quanto riguarda la possibilità di arrivare al lago con i mezzi pubblici, è disponibile il bus 442 che parte da Dobbiaco e raggiunge il Lago di Braies passando da Villabassa. Alternativamente si può scegliere la linea 439 che parte invece da Monguelfo. In entrambi i casi, è necessario prenotare la propria corsa tramite pagamento online (costo del biglietto andata e ritorno 10 euro a persona). Trovate maggiori informazioni e la possibilità di comprare i biglietti a questo link: https://www.prags.bz/it/#erreichbarkeit

Da ricordare che Monguelfo e Villabassa sono entrambi paesi dotati di stazione ferroviaria, e rappresentano due fermate del collegamento in treno che parte proprio da Bolzano (secondo la tratta Bolzano-Fortezza e poi cambiando per la tratta Fortezza-San Candido). Trovate nuovamente maggiori informazioni ed orari dei treni su questo sito https://www.mobilitaaltoadige.info/it/

Sentiero 1 – Alta Via delle Dolomiti

La partenza del sentiero si intravede facilmente nei pressi dei parcheggi che si trovano al Lago di Braies. Da qui infatti si può raggiungere l’Hotel Lago di Braies-Pragser Wildsee, che si trova sulla sponda settentrionale del Lago di Braies stesso. Prima di partire, non dimenticatevi di fare una veloce visita al negozio di souvenir dell’albergo, dove potrete ricevere il timbro da apporre sul vostro Passaporto delle Dolomiti (cliccate qui per trovarlo online), soprattutto se state percorrendo l’Alta Via 1 (in tal caso infatti i timbri di tutti i rifugi incontrati lungo il percorso dal Lago di Braies fino a Belluno vi serviranno per ottenere la spilla che testimonia l’avvenuto completamento del sentiero!).

Dall’hotel cominciamo a seguire i cartelli indicatori, seguendo appunto il tragitto dell’Alta Via 1 delle Dolomiti, tramite il sentiero 1. Il sentiero costeggia il Lago di Braies lungo il suo versante occidentale e ci porta a raggiungere la sua sponda meridionale.

sentiero 1 lago di braies rifugio biella

In questo tratto il sentiero è per lo più pianeggiante e molto largo; potrebbe essere anche molto affollato in certi periodi di alta stagione estiva, vista la notorietà del lago. Nonostante ciò, la bellezza del Lago di Braies è sicuramente ragguardevole:

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Il Lago di Braies (1.496 m.) con la Croda del Becco (2.810 m.) sullo sfondo

Parco naturale Fanes-Senes-Braies

Una volta giunti alla sponda opposta del lago, comincia la salita verso il Rifugio Biella, che ci conduce lungo il versante detritico dolomitico della Croda del Becco. Il sentiero comincia così a procedere deciso in salita, sviluppandosi proprio sul ghiaione che caratterizza il paesaggio dolomitico.

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Salita lungo il sentiero 1

In questo tratto di sentiero cominciamo ad avvicinarci al cuore del parco naturale di Fanes-Senes-Braies, dove, al termine della salita, raggiungeremo lo splendido altopiano che si sviluppa dietro alla cima della Croda del Becco.

La salita del sentiero 1 continua così a svilupparsi lungo la distesa detritica, ed a mano a mano che saliamo, cominciamo ad ammirare il Lago di Braies da una prospettiva più elevata. La vista è sempre meravigliosa, che spazia dalla chiara roccia dolomitica, alle turchesi acque cristalline del lago.

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Il Lago di Braies visto dall’alto
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Ci troviamo poi ad attraversare un bosco, dove il versante detritico allenta la sua pendenza e ci dà una momentanea tregua nella salita. da qui in avanti si prosegue in salita più moderata attraversando la conca del Buco del Giovo, dove si trova anche il Lago del Giovo, situato a 2.028 m. di altitudine. Raggiungiamo questo punto del percorso dopo circa 2 ore e mezza di cammino.

Successivamente si affronta poi l’unico tratto attrezzato citato ad inizio articolo. Si tratta di un breve tratto di salita su roccia nel quale bisogna prestare molta attenzione, mantenendosi sempre saldamente alle corde metalliche presenti come supporto (si tratta in ogni caso di un tratto non molto prolungato, per il quale non è richiesta l’attrezzatura da ferrata).

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Inizio del tratto attrezzato con corda metallica

Forcella Sora Forno e Rifugio Biella

Entriamo ora in uno spiazzo verde abbastanza pianeggiante, dove il sentiero si snoda attraverso diverse curve ai piedi della parete denominata “Ofen-Forno” della Croda del Becco.

sentiero 1 lago di braies rifugio biella

Si tratta di un ultimo momento di momentaneo rilassamento per le gambe prima dell’ultimo strappo in salita del sentiero. Lo scenario è ora notevolmente cambiato, dal Buco Giovo situato tra le pareti dolomitiche, ci troviamo ora ad ammirare un panorama che spazia verso cime dolomitiche lontane, e ci permette di raggiungere anche le famose Tre Cime di Lavaredo.

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Panorama lungo la salita verso la Forcella Sora Forno. In fondo a destra si notano le Tre Cime di Lavaredo

L’ultima salita ci conduce nel punto più alto di questo sentiero, ai 2.389 metri della Forcella Sora Forno, da cui possiamo ormai vedere il Rifugio Biella (2.327 m.), situato poco più in basso e raggiungibile ormai in pochi minuti di cammino. La Forcella Sora Forno rappresenta anche il punto che delimita il parco Naturale Fanes-Senes-Braies e sancisce l’ingresso nel Parco naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, situato in Veneto. Da qui la vista comincia a spaziare verso alcune delle cime più importanti delle Dolomiti, ed il panorama ci ricompensa per tutta la salita percorsa.

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Panorama dal Rifugio Biella: in fondo a sinistra si nota il profilo della parete nord del Monte Pelmo (3.168 m.) ed al centro il profilo che svetta della Tofana di Dentro (3.238 m.). In fondo a destra possiamo anche intravedere la vetta del ghiacciaio di Punta Penia della Marmolada (3.343 m.)
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Cima della Croda del Becco (2.810 m.) vista dal Rifugio Biella
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Il Rifugio Biella in basso a sinistra: alle sue spalle ancora la Tofana di Dentro, il Monte Pelmo, ed in fondo a sinistra la Punta Sorapiss (3.154 m.)

Il Rifugio Biella, fondato nel 1907, è attualmente gestito dalla famiglia della guida alpina Guido Salton, e dispone di 46 posti letto ed in aggiunta di un bivacco di emergenza (a questo sito trovate i contatti per eventuali prenotazioni: www.caiveneto.it/rifugio/biella-seekofelhutte

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Rifugio Biella

Al Rifugio Biella ci fermiamo per il consueto “rito” del timbro sul nostro passaporto delle Dolomiti, e per rifornirci di acqua per il prosieguo della tappa dell’Alta Via 1. A completamento di questo itinerario giornaliero, è possibile invece rientrare al Lago di Braies dal Rifugio Biella tramite lo stesso sentiero dell’andata, in circa 2 ore e mezza / 3 ore di cammino.

Se questo articolo vi è piaciuto e volete altri spunti per escursioni nei dintorni del Lago di Braies, vi consigliamo di leggere anche questo nostro articolo: Lago di Braies: trekking alla malga Fojedöra (cliccate qui)

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