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Trekking Rifugio Passo Principe da Ciampedie verso Passo Antermoia e Lago Antermoia nel Catinaccio

Arrivare al rifugio Passo Principe tramite un percorso di trekking e dormire in questo piccolo e splendido rifugio è un’esperienza da provare assolutamente. Si tratta di un rifugio incastonato letteralmente nella roccia dolomitica del gruppo del Catinaccio, in una posizione panoramica invidiabile.

Il Catinaccio, in tedesco Rosengarten, è caratterizzato da splendide cime, torri aguzze, arditi pinnacoli ed incredibili valloni rocciosi da lasciare senza fiato. Inoltre si possono trovare numerosi rifugi lungo la fitta rete di sentieri, tra i quali il Rifugio Passo Principe è sicuramente uno dei più suggestivi.

In questo articolo vi raccontiamo del nostro percorso ad anello di 2 giorni che da Vigo di Fassa o Pera di Fassa ci conduce nel cuore del gruppo del Catinaccio, tra il rifugio Gardeccia, rifugio Vajolet, rifugio Passo Principe per poi proseguire fino al Passo e Lago Antermoia vicino all’omonimo Rifugio Antermoia.

Uno splendido itinerario che, con il dovuto tempo a disposizione, è possibile anche percorrere in giornata, ma che trascorrendo una notte al rifugio Passo Principe vi regalerà delle emozioni aggiuntive. Partiamo!

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Le splendide acque del Lago Antermoia (2.501 m.)
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Vista panoramica verso la Cima Catinaccio e le Torri del Vajolet dal Passo Antermoia (2.772 m.)

Come arrivare al Rifugio Passo Principe e Lago Antermoia da Ciampedie: itinerario di trekking

  • da Vigo di Fassa (1.382 metri) o Pozza di Fassa è possibile raggiungere la verde piana del Rifugio Ciampedie (1.987 m.) in vari modi:
    • tramite un facile sentiero nel bosco: circa 1 ora e mezza di salita lungo il sentiero 544 (da Vigo)
    • tramite funivia, da Vigo di Fassa, oppure tramite seggiovia, dalla poco distante località di Pera di Fassa: in ogni caso trovate le informazioni su funivie/seggiovie ed i relativi prezzi a questo link https://www.fassa.com/IT/Orari-e-prezzi-Impianti-di-risalita/
  • una volta giunti a Ciampedie seguiamo il facile sentiero 540 che procede tranquillamente con leggeri sali-scendi fino al Rifugio Gardeccia (1.950 m. – 45 minuti da Ciampedie);
  • da Gardeccia proseguiamo sul sentiero 546 verso il Rifugio Preuss e Rifugio Vajolet (2.243 m. – 1 ora);
  • si prosegue poi lungo il sentiero 584 che conduce in salita fino al rifugio Passo Principe (2.601 m. 1 ora e 30 min. dal rifugio Vajolet)
rifugio passo principe trekking catinaccio
Una camerata del rifugio Passo Principe (2.601 m.) al cospetto delle imponenti pareti dolomitiche
  • Nel nostro caso, dopo aver dormito al rifugio Passo Principe, proseguiamo in salita la mattina seguente sempre sul sentiero 584 verso il Passo Antermoia (2.772 m. – 30 min. dal Passo Principe). Attenzione: questo è forse l’unico tratto difficile dell’intero percorso, perchè presenta vari tratti molto ripidi ed esposti.
  • Dal passo scendiamo poi verso il Lago Antermoia e Rifugio Antermoia (2.501 m. – 40 minuti dal passo)
  • Continuiamo poi la discesa sul sentiero 580 che ci riporta a valle fino a Pozza di Fassa in circa 3 ore (dove è possibile ricongiungersi facilmente a Vigo di Fassa, se si è partiti eventualmente da lì con la funivia)
sentiero catinaccio rifugio antermoia
Sentiero lungo il ghiaione delle pareti dolomitiche dopo il rifugio Antermoia

Percorso totale:

  • Dislivello: 975 metri in salita (salita: 680m del primo giorno + 295m del secondo giorno), ed altrettanti in discesa (salendo a Ciampedie senza funivia/seggiovia si devono aggiungere altri 570m di salita, per un totale di 1.545m di salita e discesa)
  • Distanza: 19 chilometri
  • Tempo di percorrenza: calcolate in totale circa 7 ore e mezza totali + 1 ora e mezza di salita iniziale se volete evitare le funivie/seggiovie (quindi un totale di 9 ore, che noi avevamo diviso in due giorni per dormire al rifugio)
  • Difficoltà: percorso lungo ma veramente remunerativo in termini paesaggistici. Il principale tratto segnalato e che presenta varie insidie è la salita dal Passo Principe al Antermoia, molto ripida e con alcuni passaggi esposti. Necessaria un po’ di dimestichezza su sentieri rocciosi e molto ripidi. Sconsigliato a chi soffre di vertigini. Dopo il passo è possibile invece incontrare alcuni nevai su cui prestare attenzione (anche a luglio inoltrato, chiaramente a seconda delle condizioni di innevamento dell’anno in corso)
rifugio Antermoia Catinaccio
Il Rifugio Antermoia (2.496 m.) nella sua suggestiva piana rocciosa

Partenza da Vigo di Fassa/Pera di Fassa

Il punto di partenza di questo itinerario di trekking verso il rifugio Passo Principe è la stazione di partenza delle funivie di Vigo di Fassa, di cui trovate la posizione qui sotto nella mappa:

Vicino al punto di partenza è possibile lasciare in uno dei parcheggi, tutti ben segnalati, presenti vicino al centro di Vigo di Fassa.

Da qui si può imboccare il sentiero 540 che ci porta a seguire una larga strada sterrata nel bosco in salita fino a Ciampedie (alternativamente come detto è possibile salire con la funivia, al costo di 22€ a persona per il tragitto di andata+ritorno: trovate maggiori informazioni qui https://www.fassa.com/IT/Orari-e-prezzi-Impianti-di-risalita/).

Altra alternativa sono le seggiovie da Pera di Fassa, di cui trovate la posizione in questa mappa:

Scegliendo il percorso nel bosco del sentiero 540, non si trovano tuttavia particolari difficoltà e si sviluppa sempre su una stradina sterrata in salita costante.

sentiero 540 nel boosco in salita da vigo di fassa a ciampedie

Rifugio Ciampedie

Dopo un’oretta e mezza di tranquilla salita nel bosco, sbuchiamo in una splendida radura verde, dove svetta al centro il Rifugio Ciampedie (1.987 m.) circondato da alcune piccole baite. Nel frattempo la roccia dolomitica del Catinaccio fa la sua comparsa sullo sfondo, catturando la scena tra le nuvole di passaggio:

rifugio ciampedie nel catinaccio
A destra il rifugio Ciampedie, sulla sinistra il Gran Cront (2.779 m.)

Rifugi Vajolet e Preuss

Dal pianoro del Ciampedie seguiamo poi il tranquillo sentiero 540 che procede in leggeri sali-scendi tra i boschi alle pendici del Catinaccio.

Proprio il tranquillo e comodo sentiero 540 ci permette di raggiungere il successivo verde pianoro dove sorge il Rifugio Gardeccia (1.950 m.) e, poco più avanti, il Rifugio Stella Alpina (2.044 m.). Di certo i punti di appoggio per una bella pausa in rifugio non mancano lungo questo sentiero!

Dai rifugi Gardeccia e Stella Alpina ci troviamo poi a percorrere il sentiero 546 in direzione Rifugio Vajolet.

Da qui in avanti comincia il tratto di percorso che ci conduce nel mezzo del paesaggio roccioso per cui il Catinaccio è così famoso. Il sentiero, in ogni caso largo e ben segnalato, procede nel mezzo di enormi e scenografici massi dolomitici

sentiero 546 tra le rocce dolomitiche
Sentiero 546 verso il rifugio Vajolet
trekking verso il rifugio vajolet catinaccio
Ultimo tratto di salita più ripida verso il Rifugio Preuss, in alto a destra
torri vajolet trekking da rifugio vajolet
Verso il rifugio Vajolet: vista verso l’ultimo tratto di salita con al centro le Torri del Vajolet

Rifugio Passo Principe

Dopo aver raggiunto i rifugi Vajolet e Preuss, il sentiero da seguire diventa il nr. 584 che procede in continua salita, su di un terreno che diventa a mano a mano sempre più roccioso, nella gola centrale del gruppo del Catinaccio.

conca catinaccio sentiero verso passo principe
Sentiero 584 che taglia al centro il gruppo del Catinaccio: al centro notiamo la massiccia Cima Catinaccio con le Torri del Vajolet

Al termine della salita, non troppo faticosa, ci troviamo al Passo Principe, dove si trova l’omonimo rifugio. Il RIfugio Principe, o Grasleitenpasshütte in tedesco, si trova a cavallo tra una zona di origini di lingua tedesca ed una ladina, e da ciò deriva il suo doppio nome.

Il piccolo rifugio è situato in una posizione veramente scenografica, incastonato nella roccia e dominando buona parte del gruppo del Catinaccio.

rifugio passo principe catinaccio

La storia del rifugio risale al 1952, e venne poi ricostruito nel 2006, presentandosi così con una struttura al suo interno moderna e funzionale, che mantiene però un aspetto molto classico ed “alpino”.

Qui trovate qualche foto della tipica camerata nella quale abbiamo trascorso la notte:

rifugio passo principe dormire camerata
rifugio passo principe dormire camerata

Per maggiori informazioni e per prenotazioni, fate riferimento ai contatti che trovate nel sito del rifugio stesso: http://www.rifugiopassoprincipe.com/

Dal Passo Principe è inoltre possibile raggiungere una splendida e scenografica conca rocciosa mozzafiato, nella direzione verso i Rifugi Bergamo e Rifugio Alpe di Tires. Trovate altre indicazioni in questo itinerario: Trekking Rifugio Alpe di Tires-Rifugio Bergamo: anello di 2 giorni nel gruppo del Catinaccio (cliccate qui)

Passo Antermoia

La mattina seguente, dopo la colazione in rifugio, proseguiamo il nostro cammino lungo il classico itinerario che conduce in salita al Passo Antermoia. Proprio questo è forse l’unico tratto che presenta qualche insidia in questo itinerario. La salita è infatti molto ripida, ed il sentiero è stretto ed in alcuni tratti esposto.

Tuttavia questo tratto viene superato abbastanza velocemente, ma in ogni caso è da valutare con prudenza (soprattutto nel caso di persone che possono soffrire di vertigini).

passo antermoia panorama su cima catinaccio e torri vajolet
Splendida vista dal Passo Antermoia
passo antermoia panorama su cima catinaccio e torri vajolet

Lago Antermoia e Rifugio Antermoia

Dal passo proseguiamo poi lungo la discesa che ci conduce verso l’incantevole Lago Antermoia, con le sue acque blu cobalto che si mescolano con il bianco delle distese di ghiaccio non ancora sciolto.

lago antermoia catinaccio
lago antermoia catinaccio
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lago antermoia catinaccio

Questo lago ci lascia sempre incantati di fronte alle sue acque ed al contorno di roccia dolomitica che fa da sfondo.

Dopo una breve sosta al Rifugio Antermoia, a breve distanza dal lago, il rientro a valle si completa poi con la lunga discesa nelle piane erbose della panoramicissima Val Udai, con varie cime dolomitiche sullo sfondo, tra cui Marmolada e Gruppo del Sella.

discesa da rifugio antermoia verso val di fassa

Nel tratto finale, segnaliamo soltanto il punto fondamentale di continuare a seguire i cartelli segnavia sulla base del punto di arrivo desiderato, visto che il sentiero si collega a vari paesini, tra cui Mazzin, Pera di Fassa e Vigo di Fassa.

Speriamo che questo itinerario vi sia piaciuto e per altri consigli di escursioni nel gruppo dolomitico del Catinaccio vi lasciamo qui il link alla nostra sezione dedicata: Trekking nel gruppo del Catinaccio (cliccate qui)

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