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Escursione con le ciaspole al Col di Poma in Val di Funes

Un’escursione invernale con le ciaspole al Col di Poma permette di immergersi nella splendida Val di Funes. La Val di Funes si estende dal gruppo dolomitico delle Odle fino ai vigneti della Valle d’Isarco, a nord di Chiusa. Una posizione incantevole: il comune di Funes è attorniato dallo spettacolare profilo delle Dolomiti dei gruppi di Odle e Puez.

Il Col di Poma rappresenta il confine orientale della Val di Funes ed è raggiungibile in inverno dalla Malga Zannes con ciaspole o sci da alpinismo. Al termine della salita verso il colle, si possono ammirare il Gruppo di Fanes, la Croda Rossa d’Ampezzo, il Putia ed infine ovviamente le Dolomiti delle Odle.

Partiamo!

Itinerario con le ciaspole da Malga Zannes al Col di Poma

Percorso totale:

  • Sentiero 25 con partenza dal parcheggio di Malga Zannes (1.680 m), proseguendo poi lungo il sentiero 32 fino alla Malga Kaserill. Da qui si prosegue sul sentiero 32 e poi sentiero 31 fino alla Malga Wörndleloch ed al Col di Poma;
  • Dislivello: si tratta di 750 metri di salita ed altrettanti in discesa;
  • Distanza percorsa: circa 9 chilometri in totale;
  • Tempo di percorrenza: 2 ore e mezza per l’andata in salita fino al Col di Poma (2.424 metri) e 1 ora e mezza per il ritorno in discesa. In totale 4 ore di cammino, escluse le pause per pranzare e scattare foto;
  • Difficoltà: si tratta di un’escursione di difficoltà media. Il percorso non presenta tratti particolarmente difficili ma, trattandosi di un’escursione invernale, si devono valutare a priori le condizioni della neve per quanto riguarda il tratto finale di salita da Malga Wörndleloch al Col di Poma, caratterizzato da pendii abbastanza scoscesi. E’ consigliabile percorrere questo tratto solo dopo aver controllato e consultato la situazione delle neve e valanghe: per le zone di Trentino-Alto Adige e Tirolo, potete consultare questo sito https://avalanche.report/bulletin/latest

Noi abbiamo percorso questo itinerario nel periodo di febbraio e le condizioni della neve erano molto stabili: le uniche nevicate della stagione infatti risalivano ai mesi precedenti di novembre e dicembre e pertanto gli strati di neve erano molto compatti. Nel tratto iniziale abbiamo semplicemente indossato i ramponcini sotto agli scarponi da montagna per evitare di scivolare sulla neve dura e ghiacciata. Dalla Malga Wörndleloch in avanti abbiamo invece utilizzato le ciaspole, visto che la neve era più soffice e la pendenza più marcata.

Partenza dal parcheggio di Malga Zannes

Per raggiungere con le ciaspole il Col di Poma partiamo dal parcheggio di Malga Zannes, che si trova nella località di San Giovanni in provincia di Bolzano in Val di Funes, vicino al paese di Santa Maddalena. La Malga Zannes, o Geisler in tedesco, si raggiunge in circa 40 minuti di auto da Bolzano guidando in direzione Bressanone, raggiungendo Chiusa e poi deviando verso la Val di Funes a est. Una volta raggiunta la Malga Zannes si può lasciare l’auto in un comodo parcheggio, a pagamento (6€ tariffa giornaliera per un auto).

malga zannes val di funes
Dalla Malga Zannes si ha una splendida visuale verso le Odle

Sentiero 25 + 32 verso Malga Kaserill

Dalla Malga Zannes cominciamo a camminare verso le 9 di mattina indossando i ramponcini con gli scarponi da montagna. Seguiamo le chiare indicazioni dei cartelli che si trovano presso Malga Zannes ed imbocchiamo il sentiero nr. 25. Fin da subito cominciamo a vedere le Odle!

malga zannes col di poma
Seguiamo il sentiero 25 verso il Col di Poma con le Odle sullo sfondo

Fin da subito vediamo indicata la nostra destinazione: il Col di Poma a 2 ore e 10 minuti di camminata (in realtà ci impiegheremo leggermente di più). Il sentiero 25 si snoda nel mezzo di un boschetto silenzioso, costeggiando il corso di un torrente. Attraversando il sentiero ci lasciamo avvolgere dal silenzio e dall’aria fredda del mattino. Nel primo tratto si cammina in leggera salita, senza troppa fatica.

Ad un certo punto il sentiero si ricongiunge con la stradina 32: un tratto di sentiero di neve battuta utilizzato per raggiungere comodamente Malga Kaserill, a 1.920 metri di altitudine, alla quale arriviamo dopo circa 40 minuti di cammino dalla partenza.

Da qui vediamo il Col di Poma, destinazione di quest’escursione e la cima del Sass de Putia (2.825 metri).

Continuiamo sul sentiero nr. 32 verso la Malga Kaserill
col di poma val di funes
malga kaserill val di funes
Malga Kaserill

Vista sulle Odle verso Malga Wörndleloch

Dopo la Malga Kaserill si continua a seguire il sentiero 32, in direzione della Malga Wörndleloch. In questo tratto abbandoniamo il bosco iniziale e ci troviamo nella vallata innevata da cui si ammirano le cime delle Dolomiti del Gruppo delle Odle in tutto il loro splendore.

Odle val di funes
Il gruppo dolomitico delle Odle: a sinistracima Furchetta Grande (2.924 m), al centro la Furchetta (3.025 m) e a destra il Sass Rigais (2.025 m)

Dopo una breve salita, si trova subito un nuovo cartello indicatore che ci segnala il sentiero nr. 31 verso la Malga Wörndleloch. Continuando a camminare e guadagnando quota, la vista si apre sempre di più verso le Odle e la Val di Funes sottostante.

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Sentiero nr. 31 verso MalgaWörndleloch

Ora si cammina in salita in maniera più decisa e senza seguire una traccia precisa nella neve battuta. La neve comincia ad essere più profonda e soffice, così prima di arrivare alla Malga Wörndleloch indossiamo le ciaspole.

Col di Poma

Ci troviamo nel tratto finale del nostro percorso, in questa conca splendidamente innevata e stretta tra le pareti del Putia a sinistra ed il Col di Poma sulla destra.

col di poma ciaspole val di funes
col di poma ciaspole val di funes

In questo tratto si procede lentamente a causa di una forte pendenza e della presenza di molta neve non compattata. Camminiamo con le ciaspole nell’ultima salita, evitando le ripide pareti sulla destra verso il colle e tenendoci nel tratto centrale della conca dove la neve rendeva la salita più agevole. In alcuni tratti infatti bisogna prestare attenzione perché le ciaspole potrebbero non aggrapparsi bene e scivolare sulla neve fresca del pendio scosceso.

col di poma ciaspole val di funes

Arriviamo al Col di Poma dopo 2 ore e mezza di salita ed alcune pause, per un totale di 3 ore. Dal Col di Poma il panorama che si ammira è davvero incredibile. Nuovamente le Odle, ora dall’alto: Furchetta (3.025 m), Sass Rigais (3.025 m), Grande Fermeda (2.873 m). E poi Seceda (2.519 m) verso ovest. Dalle Odle verso est incontriamo il Piz Duleda (2.909 m), Piz de Puez, Lagazuoi grande (2.804 m) e Lagazuoi piccolo (2.778 m), Piz de Lavarela (3.055 m), Cima Dieci (3.026 m), Cima Nove (2.968 m) e per finire la Croda Rossa d’Ampezzo (3.146 m). Imponente dietro il Col di Poma incombe anche il Sass de Putia (2.875m) mentre verso ovest la vista raggiunge il Corno del Renon (2.261 m), dove vi consigliamo un’altra splendida ciaspolata (leggete qui: Escursione con le ciaspole sul Corno del Renon da Pemmern).

col di poma ciaspole
col di poma ciaspole val di funes
Da sinistra la Croda Rossa d’Ampezzo (3.146 m), Cima Nove (2.968 m) e Cima Dieci (3.026 m)
col di poma ciaspole val di funes
Dalle Odle verso sinistra incontriamo il Piz Duleda (2.909 m)
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Da destra il Piz de Puez, Lagazuoi grande (2.804 m) e Lagazuoi piccolo (2.778 m), Piz de Lavarela (3.055 m)
col di poma ciaspole val di funes
col di poma ciaspole val di funes

Dopo aver raggiunto la croce sulla cima del Col di Poma, mangiamo i nostri panini ammirando i panorama. Per il ritorno verso Malga Zannes si segue lo stesso sentiero percorso all’andata, impiegando circa un’ora e mezza.

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