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Come organizzare un viaggio on the road in Giordania

Da molto tempo avevamo in testa l’idea di organizzare un viaggio in Giordania. Quando poi si è presentato il periodo e l’occasione giusta abbiamo prenotato e organizzato il nostro viaggio on the road in auto di una settimana. La Giordania è infatti un paese abbastanza piccolo e si può visitare interamente in 7 giorni, girandolo con un auto a noleggio da nord a sud.

I principali siti di interesse si trovano nel raggio di circa 400 chilometri: per farvi un’idea dell’itinerario che avevamo programmato vi consiglio di leggere questo articolo: Giordania: itinerario di 7 giorni on the road (cliccate qui)

Ora partiamo con i dettagli su come organizzare un viaggio fai da te in Giordania:

Sicurezza

Il tema sicurezza è molto delicato, in quanto stiamo parlando di Medio Oriente, ossia una zona del mondo storicamente instabile dal punto di vista politico. Tuttavia la Giordania rappresenta una delle poche oasi di serenità e pace in tutto il Medio Oriente. La monarchia costituzionale esercita un governo efficace e riconosciuto dal popolo, il livello medio di istruzione è alto e si tratta di uno stato interessato solo marginalmente dalle rivolte della Primavera Araba degli scorsi anni.

Ovviamente è necessario informarsi prima di partire e fare i dovuti controlli sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina-Ministero degli Esteri. In questo modo sarete aggiornati sugli ultimi avvenimenti e potrete leggere indicazioni utili su come affrontare il viaggio.

In ogni caso ci tengo a darvi il nostro parere e possiamo dire che non ci siamo mai sentiti in pericolo nel corso del nostro viaggio in Giordania. Certamente ci sentivamo osservati mentre camminavamo nei quartieri di alcune cittadine, ma si trattava di normale curiosità dei locali nei confronti degli stranieri. Per quanto riguarda invece le visite ai siti di interesse archeologico più famosi, beh, i pericoli possono derivare più che altro dalle enormi masse di turisti: occhio alle tasche! A Petra e dintorni bisogna districarsi tra i numerosi venditori ambulanti che cercheranno inesorabilmente di vendervi qualsiasi cosa, ma un gentile segno di rifiuto li farà desistere.

E’ sicuro guidare in Giordania senza autista?

A dire la verità l’ipotesi dell’autista non l’abbiamo mai presa in considerazione. Guidare in Giordania non è pericoloso, fatta eccezione per i centri abitati, in modo particolare nella capitale Amman, dove gli incidenti e i tamponamenti sono frequenti a causa del traffico intenso. Inoltre nei centri urbani minori bisogna fare molta attenzione soprattutto alle persone che attraversano la strada senza criterio (meglio non investire nessun locale altrimenti il vostro viaggio finirà subito). Per il resto le strade sono semi-deserte o quasi. Le autostrade possono avere 3 corsie e non presentano particolari punti di pericolosità. Ovviamente, il livello di attenzione alla guida deve essere molto elevato.

Quando andare

Il nostro viaggio in Giordania di una settimana si è svolto a cavallo degli ultimi giorni di Aprile ed i primi giorni di Maggio di quest’anno. Era il periodo di alta stagione, che va da Marzo a Maggio. Il clima è ottimo in tutto il paese e non è troppo caldo. Le piogge sono inesistenti e la sera la temperatura è fresca, quasi fredda nel nord del paese.

Giugno, luglio e agosto sono i mesi di bassa stagione: in questo periodo infatti le temperature sono veramente alte e possono arrivare ai massimi di 40 gradi ad Aqaba, nel sud della Giordania sul Mar Rosso.

Tra questi due estremi, forse il mese di Giugno potrebbe rappresentare un buon compromesso: da un lato per evitare i costi elevati dell’alta stagione e dall’altro per non trovare ancora il caldo torrido di luglio e agosto.

Infine, da settembre a febbraio il clima è comunque buono e si tratta di un periodo di media stagione. Unica nota: le possibilità di precipitazioni sono più alte rispetto all’alta stagione e possono limitare le attività outdoor.

Voli

Per il nostro viaggio in Giordania di Aprile, avevo cominciato a tenere sotto controllo i voli con 4-5 mesi di anticipo. Le principali compagnie che operano tra l’Italia e la Giordania sono Alitalia, Royal Jordanian, Ukraine International e in ultimo anche Ryanair.

Il prezzo di un volo per un viaggio in Giordania nel periodo di Aprile e Maggio si aggira sui 250-300 € (per una persona andata/ritorno). Il problema è che questo prezzo può lievitare, sempre tra Aprile e Maggio, a seconda di quando cade Pasqua e la sua relativa vicinanza alla festività del 25 Aprile e del 1 Maggio. Quest’anno infatti, c’era una finestra “nera” da Pasqua, il 21 Aprile, fino al primo Maggio, nella quale i prezzi dei voli tra Venezia e Amman erano lievitati ad una media di 450-500 € a persona.

Alitalia e Royal Jordanian

Alla fine dopo varie ricerche giornaliere su Skyscanner e Kayak siamo riusciti a limitare i danni contenendo i costi ad una cifra attorno ai 350 € a testa, non partendo a ridosso di Pasqua ma un po’ dopo, il 24 Aprile. Abbiamo volato con Alitalia+Royal Jordanian: Alitalia per la tratta da Venezia a Roma (1 ora di volo) e Royal Jordanian per la tratta da Roma ad Amman (3 ore e mezza di volo). La compagnia Royal Jordanian ci ha fatto una buonissima impressione, per la qualità di volo, pulizia e per il servizio a bordo.

Ukraine International

Un’opzione che era comparsa in più di qualche ricerca era il volo operato dalla Ukraine International, che proponeva il prezzo in assoluto più basso per la finestra temporale tra Pasqua e il primo Maggio: 277 €. Non siamo riusciti a prenotare a questo prezzo poiché era troppo presto e non avevamo ancora la certezza del periodo di ferie. Tuttavia, il rovescio della medaglia è che questa compagnia effettua il volo tra Venezia e Amman con uno scalo a Kiev di circa 8 o 9 ore: non comodissimo ma accettabile.

Ryanair

Il consiglio finale per risparmiare davvero sul volo è essere flessibili (ovviamente), e prenotare con Ryanair il volo diretto low-cost da Bergamo ad Amman. Essere flessibili vuol dire prenotare un viaggio per febbraio, marzo o ad aprile ma lontano da qualsiasi festa, ponte o Pasqua. E’ davvero una beffa: ho visto voli andata/ritorno per il mese di marzo di circa 50 € a persona.

Tuttavia, se anche voi, come noi, siete vincolati nelle ferie ai periodi di agosto/natale/capodanno/ponti (ossia quando “tutti” vanno in giro) allora l’unica soluzione è limitare i danni come scrivevo prima. Come scrivevo in questo articolo su come organizzare un viaggio in Patagonia, può essere utile provare anche la navigazione su internet tramite VPN (Virtual Private Network) per vedere variazioni di prezzo “simulando” il collegamento ad internet da diverse parti del mondo. Io personalmente utilizzo il servizio gratuito Tunnel Bear.

Noleggio auto

Dopo la prenotazione del volo, il noleggio dell’auto è la seconda componente più importante di un viaggio on the road in Giordania. Solitamente comincio con il farmi un’idea generale dei prezzi navigando su Kayak, alla sezione “auto”. Dopo qualche ricerca mi sembrava che i prezzi fossero troppo bassi, di circa 150 € per il noleggio di una settimana di un’auto di piccole dimensioni, tipo Toyota Yaris. Infatti, aggiungendo le varie coperture assicurative il prezzo lievitava ad almeno il doppio.

Come scritto anche per il noleggio dell’auto negli USA Ovest (cliccate qui per l’articolo completo), da aggiungere assolutamente ci sono le polizze assicurative CDW/TPI/LDW (Collision Damage Waiver/Theft Protection Insurance /Loss Damage Waiver) che propongono vari livelli di copertura per danni, furto e perdita dell’auto, ma possono escludere alcune parti del veicolo ed avere una franchigia importante (da controllare sempre). Per eliminare questa franchigia vi verrà proposto un incremento del premio giornaliero da pagare.

MonteCarlo Rent a Car

Le varie proposte di Kayak però non mi convincevano. Infatti le agenzie di auto noleggio “classiche” che trovate dappertutto, come Avis, Sixt, Thrifty, Alamo non godevano di buone recensioni in Giordania. Il motivo principale era dovuto al fatto che queste compagnie chiedevano solitamente un deposito cauzionale elevato, sopra i 300 €. Alla fine, leggendo numerosi commenti positivi su TripAdvisor ho deciso di prenotare l’auto tramite l’agenzia di noleggio MonteCarlo Rent a Car. Dopo il primo contatto tramite il loro sito, mi hanno inviato il preventivo via mail e abbiamo definito il tutto:

  • noleggio di 7 giorni
  • auto tipo Toyota Yaris modello 2016 con cambio manuale
  • consegna auto in aeroporto tramite rappresentante dell’agenzia (e riconsegna presso una sede vicina all’aeroporto)
  • CDW/TPI/LDW incluse
  • chilometraggio illimitato (è sempre l’opzione migliore)
  • secondo guidatore incluso
  • politica carburante: lasciare il serbatoio allo stesso livello di inizio noleggio
  • deposito cauzionale di 120 € tramite carta di credito, correttamente restituito al momento della riconsegna dell’auto

Per un totale di 185 JOD (1 Jordan Dinar equivale a circa 1,24 €), ossia circa 230 €. A questa cifra, per maggior sicurezza, abbiamo aggiunto la copertura AIC, Additional Insurance Cover, che eliminava qualsiasi franchigia in caso di incidente o furto dell’auto. Alla fine il noleggio totale è costato circa 320 €

La sorpresa è poi arrivata in aeroporto, quando al posto della Toyota Yaris, l’addetto di “MonteCarlo Rent a Car” si è presentato con una spaziosa berlina, una Mitsubishi Lancer, con cambio automatico. Praticamente un upgrade gratuito: ogni tanto un po’ di fortuna non guasta! L’addetto di MonteCar ci ha infatti detto che conviene sempre prenotare in alta stagione, perché la domanda di macchine a noleggio economiche è altissima, e quindi capita spesso che restino scoperte le auto più grandi, che quindi vengono “offerte” anche a chi ha prenotato un’auto più piccola.

Jordan Pass

Una volta atterrati in aeroporto ad Amman, vi verrà richiesto il pagamento del visto d’ingresso, al costo di 40 JOD, circa 50 €. Per evitarlo, vi consigliamo di acquistare il Jordan Pass prima di partire. Si tratta di una comoda e conveniente opzione per arrivare con il visto d’ingresso già pagato da casa. Si tratta infatti di un pass turistico il cui costo include il visto d’ingresso nel paese, a patto di restare in Giordania almeno 4 giorni e 3 notti. Inoltre include l’accesso ai seguenti siti:

  • Petra
  • Jerash
  • Wadi Rum
  • sito archeologico di Madaba
  • Teatro di Amman
  • Castello di Shobak
  • Castello di Karak
  • Cittadella di Amman

La lista non finisce qui e trovate l’elenco completo a questo link

Il Jordan Pass deve essere acquistato prima della partenza in questo sito https://www.jordanpass.jo/. Il pass è valido per 12 settimane dalla data di acquisto. Dal momento in cui viene attivato, il pass è attivo per 2 settimane. Il costo del pass dipende dall’opzione scelta:

  • Jordan Wanderer: 70 JOD (85 €); ingresso di 1 giorno a Petra, 40 attrazioni incluse, visto d’ingresso;
  • Jordan Explorer: 75 JOD (92 €); ingresso a Petra per 2 giorni consecutivi, 40 attrazioni incluse, visto d’ingresso;
  • Jordan Expert: 80 JOD (99 €); ingresso a Petra per 3 giorni consecutivi, 40 attrazioni incluse, visto d’ingresso;

Il Jordan Pass risulta conveniente nella maggioranza degli itinerari “classici”. Sommando infatti il visto d’ingresso (40 JOD), l’ingresso a Jerash (10 JOD), al Wadi Rum (5 JOD) e a Petra (50 JOD per singolo giorno) arriviamo ad un totale di 105 JOD, ben oltre i 70 JOD del Jordan Pass.

Attenzione: se avete intenzione di percorrere il trekking da Little Petra a Petra dovrete avere il Jordan Pass già con voi, perché vi verrà chiesto ad un piccolo chiosco di ingresso (il percorso infatti non passa dal Visitor Center ufficiale dove si possono acquistare i biglietti). Trovate tutti i dettagli su questo sentiero tra Little Petra e Petra in questo articolo (Trekking da Little Petra a Petra: l’ingresso a Petra dalla porta sul retro-cliccate qui).

L’unica eccezione riguarda l’aeroporto di Aqaba: se atterrate in questo aeroporto non è richiesto il pagamento del visto. Questa può essere l’unica opzione nella quale non risulta conveniente comprare il Jordan Pass: ossia atterrando ad Aqaba e visitando solo Petra e poco altro.

Assicurazione di viaggio

Anche in questo caso, come per i nostri viaggi negli USA Ovest e in Patagonia, ci siamo affidati a Columbus Assicurazioni, con la solzione A+B+C, che prevede copertura per spese mediche (con massimale illimitato e pagamento spese ospedaliere diretto), perdita del bagaglio e cancellazione viaggio (comprende anche rimborsi per ritardi degli aerei). Considerate circa 150 € per un viaggio in Giordania di una settimana. Nel nostro caso abbiamo stipulato l’assicurazione annuale multiviaggio, super conveniente se si prevede di fare almeno 2 viaggi nel corso di 1 anno.

Dove alloggiare

In Giordania si possono trovare tutte le tipiche strutture ricettive delle classiche destinazioni turistiche. Dai resort agli hotel fino ad ostelli e campi tendati nel deserto. Nel nostro caso, avevamo deciso di optare per strutture di fascia media, principalmente hotel che prevedono camera+colazione.

Rum Stars Camp viaggio Giordania
Le tende del Rum Stars Camp nel deserto del Wadi Rum

Tutti i seguenti alloggi sono stati prenotati tramite Booking:

  • Amman: Nairoukh Hotel. Attualmente non prenotabile tramite Booking ma nella mappa qui sotto trovate gli altri alloggi nelle vicinanze:
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  • Wadi Musa prima notte: Peace Way Hotel (trovate qui sotto gli hotel nelle vicinanze)
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L’unica eccezione, che vi consigliamo vivamente di seguire, è stata la notte nel deserto del Wadi Rum, nella quale abbiamo dormito nel campo tendato dei beduini di Rum Stars Camp. Un’esperienza consigliata, che vi permetterà di abbinare alla notte in tenda anche un’escursione di uno o due giorni nel deserto, scegliendo tra trekking e giri in jeep. Noi abbiamo optato per il trekking nel deserto, sulle tracce del famoso Lawrence d’Arabia, in abbinata ad un’escursione in jeep verso alcuni canyon da esplorare. Leggete questo nostro articolo per tutti i dettagli: Escursione nel Wadi Rum: un giorno e una notte sotto le stelle del deserto in Giordania (cliccate qui)

Rum Stars Camp - Viaggio in Giordania Wadi Rum

Un altro consiglio riguarda la Biosfera di Dana: alloggiate nei dintorni solo se avete in programma un trekking nella riserva. Noi avevamo prenotato una notte al Dana Tower Hotel con l’idea di vedere Dana la mattina presto e poi partire per Petra. In realtà l’unico modo per vedere davvero la Biosfera di Dana è camminando in almeno una giornata di trekking. Alloggiare qui comporta una lunga deviazione in auto, che forse a posteriori avrei evitato.

Costi

Commissioni di cambio e prelievi

Occhio a questa voce di costo, perché le commissioni sui prelievi da ATM sono elevate, tra i 5 e 7 € a prelievo. Inoltre bisogna controllare il tasso di cambio per ricevere Jordan Dinar in cambio di Euro: in aeroporto appena scesi dall’aeroporto è pessimo. Purtroppo però abbiamo cambiato qualche euro giusto per non entrare in città senza contanti. La soluzione migliore per cambiare i contanti in euro è recarsi in una della banche ad Amman, lì infatti le commissioni erano davvero basse.

Riepilogo

Per finire riepiloghiamo tutte le voci di costo che sono comparse nell’articolo:

  • Volo: Venezia-Roma-Amman 350 €
  • Noleggio auto: 7 giorni per una macchina di piccole dimensioni (tipo Toyota Yaris) 320 €
  • Alloggi: camera doppia con bagno privato e colazione circa 40 € a notte in totale, in hotel da 2/3 stelle
  • Jordan Pass: noi avevamo optato per la versione Jordan Explorer, con 2 giorni consecutivi di ingresso a Petra. 75 JOD a testa, circa 92 € a testa.
  • Escursioni:
    • Wadi Rum Stars Camp: escursione di trekking+jeep+alloggio nel campo tendato con cena e colazione: circa 90 € a testa per un giorno+una notte (180 € in totale).
    • Wadi Mujib canyoning: per accedere al canyoning del Siq trail si paga circa 25 € a testa
    • Immersione ad Aqaba: per un’immersione giornaliera con uscita in barca considerate circa 120 € a persona
  • Cibo: il pranzo era quasi sempre al sacco, facendo una piccola spesa nei supermercati, circa 35 € per una settimana di pranzi al sacco per due. Il costo di una cena per due persone in ristoranti di fascia media si aggira sui 20-40 €. Considerate un piatto unico a testa, generalmente a base di carne di agnello o pollo, con contorno.
  • Benzina: il costo indicativo era mediamente di 1,30 €/litro. Pertanto considerando un’auto dai consumi medi, il totale per effettuare 900 chilometri come nel nostro caso è di circa 80 € di benzina in una settimana di viaggio in Giordania.
  • Vario: considerate, per una settimana, una media di 40 € a testa per spese varie tipo mance o visite guidate

Se avete altre domande su come organizzare un viaggio in Giordania scriveteci nei commenti o per email, vi risponderemo molto volentieri!

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